Crai e Telethon: insieme per la ricerca contro la distrofia muscolare

Ben 90.000 euro: questa la cifra raccolta dai soci Crai per Telethon. Un aiuto concreto per combattere questa grave malattia degenerativa.

Fra i diversi progetti di ricerca che la Fondazione Telethon sostiene con la sua opera, Crai ha deciso di destinare i 90.000 euro della propria raccolta nel periodo della Maratona al gruppo di ricerca gestito dal Dott. Paolo Bonaldo dell'Università di Padova e da Marco Sandri, dell'Istituto veneto di medicina molecolare e dell'Università di Padova, che studia il contrasto alla progressione di una malattia degenerativa grave come la distrofia muscolare.

Questo lavoro sta dimostrando che si possono migliorare condizioni e forza dei muscoli danneggiati dall'accumulo di sostanze tossiche.

In questi muscoli, infatti, non funziona più un'attività del metabolismo umano chiamata autofagia. Come spiega Paolo Bonaldo: "L'autofagia è molto importante per un riciclo 'intelligente' delle sostanze che si accumulano nella cellula, perché ne evita la morte quando si affollano materiali di scarto".

Lo studio finanziato da Telethon e sostenuto da Crai ha scoperto come riattivare l'autofagia. Per la prima volta, cioè, è stato dimostrato che una dieta povera di proteine o di certi farmaci possa migliorare i sintomi della miopatia di Bethlem e della distrofia muscolare di Ullrich. Oltre a queste due malattie genetiche rare, la ricerca si sta occupando anche delle cellule che diventano inattive con l'avanzare dell'età.

Questo approfondimento potrebbe, infatti, dare risultati importanti anche per contrastare l'invecchiamento cellulare: consumando una dieta povera di proteine e di aminoacidi e facendo tanto movimento si può contribuire a mantenere attivi l'autofagia e il metabolismo basale del corpo. "è importante, però, un giusto equilibrio - aggiunge Marco Sandri -. Se l'autofagia viene attivata in modo eccessivo la cellula è portata ad 'autodigerirsi' e quindi a morire. Occorre poter controllare la sua attivazione: come accade generalmente in natura, il giusto equilibrio è sempre la strategia vincente".

Da Crai un incoraggiamento al lavoro del Dott. Bonaldo ed alla ricerca italiana tutta, con l'impegno da parte del nostro gruppo a migliorare ancora di più il risultato in vista della maratona Telethon 2012.