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PLANET LIFE ECONOMY FOUNDATION

LA FONDAZIONE
Planet Life Economy Foundation - Onlus è una libera Fondazione senza scopo di lucro che si occupa di rendere praticabili i principi dello Sviluppo Sostenibile all'interno della cultura di mercato.

A CHI SI RIVOLGE
La Fondazione si rivolge principalmente al mondo delle imprese e della comunicazione, nonché a tutti quei soggetti che ruotano attorno ad esse, incluse Istituzioni, Amministrazioni, Associazioni governative e non, Istituti di ricerca ed Università.
Il cittadino, le sue esigenze, i suoi sogni, la sua gioia di vivere e di partecipare, la sua "umanità", è sempre e comunque il fulcro su cui si fonda ogni pensiero ed attività.

L'IMPEGNO E LA MISSIONE DI PLANET LIFE ECONOMY FOUNDATION

  1. Aspirazione
    • Riunire pensiero e azione dello Sviluppo Sostenibile in un progetto congiunto, legando nuovi concetti ed esperienze, favorendo l'incontro tra docenti e ricercatori universitari, imprenditori, manager, comunicatori, politologi, giornalisti e cittadini.
  2. Missione
    • Contribuire ad una solida base scientifica e culturale su cui costruire nuove politiche industriali di sviluppo compatibile.
    • Sviluppare un approccio di soluzione ai problemi al centro del quale si pongono le risorse vitali del pianeta (cittadini e ambiente).
    • Orientare le strategie aziendali verso lo sviluppo coerente con la Planomia.
    • Sviluppare nuovi consumi e la domanda di prodotti/servizi consapevoli e compatibili.
  3. Azione
    • Formazione specialistica sui temi delle strategie d'impresa sostenibile, competitività e redditività.
    • Sviluppo progetti e case-histories specifici coordinati e gestiti dagli stessi Soci.
    • Servizio ed assistenza ai Soci sulle attività della Fondazione e la cultura della sostenibilità.
    • Collaborazione con altre organizzazioni alla realizzazione di progetti legati ai temi dell'Economia Sostenibile.


LA PLANOMIA
La Planomia, deve essere intesa come la nuova scienza dello sviluppo che, propone la sostenibilità come elemento trasversale a tutte le altre discipline e studia la condotta umana finalizzata al mantenimento della vitalità del pianeta attraverso il corretto impiego di mezzi scarsi, compatibili e sostenibili.
Un modello economico capace non solo di creare ricchezza, ma di farlo con il consenso di tutti, poiché non solo produce occupazione e benessere agli uomini, ma anche vitalità e benessere al pianeta ed a tutte le sue specie.
E' una nuova dimensione "win-win" per tutti in quanto coerente con i principi dello Sviluppo Sostenibile, compatibile con il mercato e i bisogni delle imprese e dei cittadini, universalmente applicabile.
La Fondazione ha messo nero su bianco questa scienza producendo il Primo Libro della “Planomia”, (Franco Angeli, 2008).

LINEE GUIDA
Un'economia pienamente sostenibile e compatibile con le logiche del mercato è quella che sa coniugare le esigenze di vitalità del pianeta per le generazioni future, sa operare in armonia con la comunità e tutti i soggetti interessati alla sua attività, sa introdurre una cultura interna di gestione d'impresa che sfrutta bene strategicamente la sua catena del valore compatibile, sa rendere felici i propri clienti/consumatori/cittadini soddisfacendo i loro desideri.
Ecco i dieci principi di base che potranno caratterizzare la gestione d'impresa ed essere presi come riferimento costante nelle decisioni dei suoi imprenditori, managers e stakeholders

1. Rispetto della nozione di mercato.
2. Ciclo chiuso e Bio-imitazione.
3. Energia rinnovabile.
4. Produttività delle risorse.
5. Catena del valore compatibile.
6. Decentramento e creazione del valore.
7. Soddisfazione dei desideri del cittadino e piacere di vivere.
8. Innovation e Renovation.
9. Revisione fiscalità ed incentivazioni governative.
10. Evoluzione delle popolazioni.

SOSTENIBILITÁ
Il nostro approccio sui temi della Sostenibilità è pragmatico, concreto, manageriale, perché questa è la vera cultura dominante all'interno della Fondazione e dei suoi soci, tutti imprenditori, managers e professionisti che hanno deciso di unire le proprie esperienze per dimostrare che un modello economico sostenibile può diventare vera leva strategica di mercato in grado di conquistare il cuore dei consumatori ed il sostegno di cittadini, istituzioni e movimenti d'opinione.
La nostra visione della sostenibilità prevede un modello economico evolutivo, diverso da paese a paese in relazione al suo livello di sviluppo dei bisogni, avendo tuttavia come riferimento tre esigenze di base:

  • la creazione del massimo valore aggiunto possibile da destinare al benessere e competitività dell'impresa nel suo complesso (processi, prodotti, investimenti, tecnologie, collaboratori, comunicazione, azionisti, clienti, fornitori, ecc.)
  • la salute e vitalità dell'Ambiente con le sue logiche "sistemiche" dei cicli naturali chiusi, con il rigoroso ricorso a risorse rinnovabili infinite, con la rivitalizzazione dei territori morti, con la salute ed il benessere delle sue specie viventi (incluso l'uomo).
  • la qualità di vita della Società intesa come armonia tra bisogni e desideri, tra materialità ed immaterialità, tra pubblico e privato, tra storia e modernità, tra territorio e globalità, tra piccolo e grande.

PROGETTI REALIZZATI

  • Città Sostenibile: La città sostenibile è quella città che applica tutti i principi e le nozioni dello Sviluppo Sostenibile, così come tutte le implicazioni di mercato previste nel modello di Economia Compatibile della nostra fondazione. Una nozione ampia che trova applicazione in tutte le forme in cui si manifesta la città. Il primo prodotto originato da questo progetto è l’inserto “Città Sostenibile” all’interno del magazine Tempo Economico. Si tratta di una pubblicazione di circa 10 pagine a cura della Fondazione che ha l’obiettivo di informare i cittadini/consumatori riguardo le buone pratiche intraprese nel nostro paese e promuovere la nascita di nuovi progetti. Realizzato in collaborazione con professionisti ed esperti delle singole tematiche in esame, è uno strumento utile a divulgare la nostra visione per una migliore qualità di vita realmente sostenibile.
  • Distribuzione Compatibile: La Distribuzione Compatibile nasce dalla consapevolezza che la questione ambientale ha assunto negli anni una crescente criticità, tanto da diventare una delle più importanti preoccupazioni a livello istituzionale, sociale ed economico. Tutti gli attori del sistema economico sono chiamati a dare il loro contributo per la tutela ambientale. Ogni anno vengono prodotte circa 11 milioni di tonnellate di imballaggi, destinate in gran parte a trasformarsi in rifiuti: la distribuzione deve impegnarsi nella ricerca di soluzioni innovative per ridurre le confezioni e attivare efficienti circuiti di ri-uso, recupero e riciclo. Si pensi allo sviluppo di nuovi materiali leggeri, all’impiego delle confezioni ricaricabili, all’utilizzo di materiali riciclati e, infine, all’eliminazione delle confezioni attraverso l’acquisto sfuso (in bulk) di prodotti fino ad oggi disponibili solo già confezionati. La distribuzione, per la rilevanza che ha nel sistema produzione – consumo, è chiamato a rivedere il suo intero processo di creazione di valore sotto una prospettiva di piena compatibilità. Il progetto Distribuzione Compatibile ha trovato la sua applicazione pratica negli EcoPoint (il progetto è stato vincitore degli Ethic Award di Sodalitas - Assolombarda 2005) di CRAI, prima catena distributiva ad aderire al progetto.
  • Diagnosi per un corretto valore d'Impresa: poiché oggi le imprese si valutano sulla base di rigidi indici finanziari, per lo più legati a logiche di efficienza interna e profitto, il progetto tende ad identificare altri indici qualitativi legati a variabili immateriali quali la reputazione complessiva dell'impresa presso i cittadini, la sua adesione ai principi dello sviluppo sostenibile, le garanzie sulla non nocività dei prodotti, la comunicazione responsabile, ecc. È stato così creato il PLESI (Planet Life Economy Sustainability Index), uno standard specifico che permette di effettuare un’analisi della gestione d'impresa, esaminata attraverso il filtro dei principi dello Sviluppo Sostenibile e secondo la visione di Planet Life Economy Foundation. Questo approccio permette all'Impresa di comprendere quali siano le istanze prioritarie da soddisfare per poter “vantare” comportamenti pienamente consapevoli, in grado di incrociare contemporaneamente le seguenti esigenze. Sul sito della Fondazione esiste già un modello semplificato fruibile gratuitamente da tutti, che assegna automaticamente un punteggio di sostenibilità su 7 aree tematiche distinte.
  • La catena del valore della compatibilità (CVC): La Catena del Valore della Compatibilità (Compatibility Value Chain – CVC), o catena del valore "lunga", o è uno strumento della sostenibilità che permette un approccio coordinato per affrontare nel vivo le questioni implicate dalla Planomia nelle imprese. La CVC si configura come una straordinaria opportunità che permette di intervenire nella logica dello sviluppo di nuovi bisogni, consumi, mercati, benessere individuale e collettivo, senza contraddizioni, discriminazioni e conflitti con i movimenti d'opinione emergenti e la vitalità complessiva del pianeta.
  • Car Pooling: La fondazione Ambiente Milano (www.ambientemilano.it) in collaborazione con Planet Life Economy Foundation (www.plef.org), con cui è gemellata e già interagisce all’interno del progetto “Città Sostenibile”, ha lanciato una campagna per lo sviluppo di una articolata politica di Car Pooling, al fine di migliorare la qualità dell’aria delle città e promuovere lo sviluppo della mobilità con l’utilizzo di vettori di trasporto ad energia pulita. Il Car Pooling è una forma di mobilità che prevede la condivisione di un veicolo da parte di più persone per il raggiungimento di una destinazione comune con il vantaggio di ridurre il numero di auto circolanti, il costo degli ammortamenti, dei carburanti, dei pedaggi, dei parcheggi e della manutenzione, salvaguardando nel contempo l’ambiente e la salute dei cittadini con minori emissioni di gas nocivi e polveri sottili. Questa iniziativa è stat indirizzata particolarmente alle grandi imprese che operano in prossimità dei principali centri urbani e che già attuavano forme di bilanci sociali od ambientali o comunque programmi di Corporate Social Responsibility.

RECAPITI
Planet Life Economy Foundation - onlus
Via Ugo Bassi 1/B
20159 Milano
Telefax 02/6887291
e-mail: info@plef.org
www.plef.org