Diviene oggi sempre più importante spiegare ai nostri figli cosa significa riciclare e come possiamo tradurlo in pratica. La cucina è il luogo più adatto, dove possiamo mostrare loro come fare una raccolta di rifiuti differenziata, dando anche il buon esempio. Proprio dalla cucina inizia l’importante compito di noi tutti per mettere in pratica una effettiva raccolta differenziata dei rifiuti.

I bambini saranno i controllori della famiglia. Verrà affidato loro il compito di monitorare che ogni componente faccia il suo dovere. Saranno così coinvolti e responsabilizzati.

Disponiamo, se possibile, due o tre raccoglitori per i rifiuti, anche se piccoli, ognuno di colore diverso. Uno servirà per i rifiuti organici, uno per la plastica e uno per il vetro. Teniamo da parte anche giornali e carta. Insieme andremo poi a depositarli negli appositi contenitori.

Ma come si fabbrica la carta riciclata?

Non è affatto difficile mostrarlo ai nostri figli, avendo un po’ di tempo libero a disposizione. Per ottenere veri e propri fogli è necessario costruirsi un piccolo telaio.

In alternativa, possiamo solamente mostrare più sommariamente nella pratica come da vecchie cartacce si possa ottenere nuova carta.

Occorrono vecchi giornali, un mixer, una bacinella di acqua calda, un vecchio tagliere e un matterello. In una bacinella di acqua calda lasciamo a bagno per una notte i vecchi giornali o quaderni quaderni, strappati a striscioline. La poltiglia ottenuta verrà ulteriormente frullata in un mixer.

Raccogliamola a pallottole. Con l’aiuto del matterello formiamo nuovi fogli di carta, che lasceremo seccare. Per ottenere veri e propri fogli occorre utilizzare un telaio.

I bambini però capiranno lo stesso che non occorre tagliare nuovi alberi per ottenere la carta che si utilizza ogni giorno e che troppo spesso viene sprecata.

Altri consigli