Un weekend a Reggio Emilia è un tuffo nel Rinascimento italiano e anche nella letteratura. La città non è pretenziosa dal punto di vista del budget e, dunque, potrebbe rivelarsi una scelta ottimale per chi ha bisogno di staccare la spina, godersi la bellezza dell’arte e della storia, mangiare bene e senza spendere una fortuna.

Una volta arrivati a Reggio Emilia, consigliamo una visita alla Basilica di San Prospero, non lontana dal Duomo di Reggio Emilia. Piazza San Prospero è molto bella e la sua basilica ha un porticato davvero romantico e significativo dal punto di vista artistico.

Anche la Basilica Della Ghiara è meta imperdibile per chi ama l’arte e la storia. Infatti, oltre a sorgere sul corso più importante di Reggio Emilia (Corso Garibaldi), questa Basilica offre la visione stendhaliana di un affresco strepitoso del Guercino, ovvero la Crocifissione.

Ma Reggio Emilia è città anche di teatri, grazie alla passione per il teatro del principe Francesco d’Este. Pensiamo soltanto all’inconica ed eterna figura di Ludovico Ariosto. Il Teatro Ariosto e il Teatro Comunale sono due luoghi magici e due capolavori da visitare in città. Luoghi che ospitano spettacoli, concerti e rassegne culturali. Per chi ama l’arte, imprescindibile anche una visita alla Galleria Parmeggiani.

E le soste enogastronimiche non sono da meno. A Reggio Emilia, è d’obbligo fare scorpacciate di Parmigiano Reggiano (da portare anche a casa, come souvenire e regalo graditissimo) e salumi. Ma ottime e celebri sono anche le specialità locali come l’erbazzone, i tortelli (soprattutto quelli verdi) e il mitico gnocco fritto da gustare accompagnato da salumi del territorio e vino rosso.

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