Siena è una di quelle città in grado di custodire l’intera essenza e bellezza di una regione. Se si ama la Toscana, non si può perdere un weekend a Siena e dintorni.

Prima di tutto perché la città è in sé un capolavoro di bellezza e storia, da lasciare senza fiato. E poi per respirare il romanticismo e il calore di alcuni luoghi rimasti incontaminati da epoche lontane. Parliamo della campagna toscana infinita che circonda la città e di gioiellini come San Gimignano o Pienza, tutti facilmente raggiungibili da Siena.

Siena è fatta di vicoli e palazzi del colore del celebre terriccio. Siena è prima di tutto contrada che esplode in bellezza nella sua Piazza del Campo, che lascia a bocca aperta turisti di tutto il mondo. E non solo.

Piazza del Campo risale al XIII secolo. Qui sorge il Palazzo Pubblico, neutrale rispetto alle contrade così come la stessa piazza è neutrale, ed è Patrimonio dell’Umanità (Unesco) dal 1995.

In Piazza del Campo ogni anno, il 2 luglio e il 16 agosto, si tiene il celebre Palio. Può piacere oppure no, ma l’atmosfera del Palio è senza dubbio unica al mondo. Imperdibile anche la Torre del Mangia. Sono quattrocento scalini per giungere sulla sommità della torre e godere di tutta Siena dall’alto, senza perdersi fotografie mozzafiato. Chi era il Mangia? Si trattava di Giovanni di Balduccio, che investiva tutti i suoi guadagni all’osteria.

E, a proposito di osterie, come non nominare la bellezza enogastronomica della città. A Siena, come d’altronde nel resto della regione, non è possibile stare a dieta. Tra primi piatti freschi con ragù di selvaggina, come lepri e cinghiale, formaggi incredibili come il pecorino di Siena, salumi del luogo, secondi piatti di carne, funghi porcini e dolci incredibili è impossibile scegliere. Per non parlare del vino: Siena e dintorni sono tutti vigneti e uliveti. Vigne ovunque per vini eccellenti. Da bere sul luogo e da portare a casa: Chianti, Vernaccia, Brunello di Montalcino e Passito del Santo (da gustare con i cantuccini o con il panforte). Da provare assolutamente, il tiramisu senese nel bicchiere.

Tornando alle bellezze da visitare in città, non fatevi mancare il Duomo di Siena, la Rocca Salimbeni, la Pinacoteca Nazionale, il Museo Santa Maria della Scala (e l’Orto botanico alle spalle dell’Ospedale di Santa Maria della Scala).

I dintorni della città si visitano al top in bicicletta, respirando aria buona, storia e arte.

Attorno, infatti, troverete agriturismi ovunque, vigne infinite, ulivi, villaggi di artisti (soprattutto scultori), colline dolcissime e mura medievali.

Siena è per esteti ed edonisti.

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