Visitare Firenze, capoluogo toscano e meta turistica per eccellenza, è possibile anche in soli due giorni. Il consiglio, però, è di arrivare il venerdì sera per iniziare la visita al mattino presto. Un altro sentito consiglio è di giungere in treno, per evitare di cercare parcheggio tutto il giorno o di prendere salatissime multe.

Dal punto di vista artistico e architettonico, Firenze è una culla. Culla del Rinascimento, culla dell’arte e luogo dove i giovani di tutto il mondo arrivano per studiare la storia e per osservare i capolavori più celebri. Pur rischiando di cadere nel mainstream, a Firenze ci sono veri e propri dogmi riguardo alla visita.

Infatti, è impossibile non vedere Piazza della Signoria, Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi (preparatevi a una coda infinita e studiate bene orari e biglietti sul sito), il romanticissimo Ponte Vecchio, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Il Duomo di Firenze con la Cupola del Brunelleschi è appunto imperdibile, così come Piazza Duomo con il Campanile di Giotto e il Battistero.

Imprescindibili mete sono anche Piazza Santa Maria Novella e Piazza San Lorenzo, con le rispettive basiliche. Se arrivate a Firenze in treno, potete partire proprio da qui. Magari cercando un B&B in zona. E non dimenticate, poi, Palazzo Pitti e Piazza Santo Spirito, con omonima basilica.

Sì, ci sarà da camminare moltissimo.

Un intensivo weekend a Firenze tra arte e cultura è quindi consigliato soprattutto alle coppie, a single, a gruppi di amici. Se viaggiate con i bambini, non è certo preclusa la visita della città ma forse non riuscirete a vedere proprio tutto in due giorni, anche considerando eventuali attese per i capolavori più celebri. E, se viaggiate con figli piccoli, forse conviene alloggiare nelle colline che circondano la città: un agriturismo con animali è la perfetta soluzione per staccare dal circuito di piazze e musei, rilassandosi.

Superfluo, forse, celebrare le bontà enogastronomiche del luogo, Immancabile la fiorentina con patate accompagnata da un Chianti, ma anche il cibo di strada che diventa soluzione ideale per non svuotare il portafogli e continuare la visita per tutta la città. Il cibo di strada prevede panino con finocchiona riempito al momento dal vinaio e lampredotto. Quest’ultimo è un gustosissimo cibo storico fiorentino, si vende nei chioschi ma anche nelle salumerie. Con il lampredotto si riempie il panino, evitate però di chiederne tutti gli ingredienti.

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