L'avocado è una pianta tropicale originaria dell'America Centrale, in particolare del Messico. Oggi sono davvero tante le ricette che lo vedono protagonista: salse, sandwich, insalate. Chi ama questo frutto ha la possibilità di coltivarlo in casa.

  • Conservare il seme

Per prima cosa bisogna non buttare via il nocciolo che troviamo all'interno del frutto. Uno volta estratto bisognerà lavarlo per eliminare i resti di polpa e inserirlo in un bicchiere con dell'acqua. La parte più larga e schiacciata andrà posizionata in basso e quindi immersa nell'acqua, la parte superiore, più sottile e appuntita, andrà invece lasciata fuori.

Per fare ciò basterà trovare un recipiente con una circonferenza pari a quella del seme in modo che rimanga fermo oppure modificare la larghezza del contenitore con uno strato di foglio d'alluminio così da ridurlo e mantenere fermo il nocciolo. Per favorire la crescita bisogna monitorare il livello di acqua in modo da tenere la parte inferiore sempre immersa.

Oltre ad aggiungerla in caso di diminuzione, l'acqua va cambiata almeno una volta a settimana.

  • Lasciare al caldo e attendere i primi germogli

Una volta sistemato il nostro seme bisognerà aspettare che faccia i primi germogli. Importante, non solo in questa fase, ma anche in quelle successive, è posizionare il vasetto in un luogo soggetto a fonti luminose e calore.

L'avocado è un frutto tropicale quindi ha bisogno di calore e umidità. Non conviene quindi lasciarlo sul balcone durante l'inverno o se si vive in zone fredde e con cattivo tempo.

  • Primi risultati

Quando il nostro nocciolo avrà prodotto le prime radici e lo stelo, bisognerà aspettare che raggiunga circa 6 cm e potarlo di un paio di centimetri.

In questo modo la pianta crescerà meglio. Sarà necessario ripetere questa operazione diverse volte prima di poter porre la pianta in un vaso con la terra.

  • Quando travasare?

Nel momento in cui lo stelo avrà raggiunto circa 9 cm di altezza andrà potato di 3 cm circa e inserito in una vaso con della terra. Per favorire la crescita ottimale della pianta di avocado sarà importante creare un suolo abbastanza ricco, con humus e materiale organico. Il seme inoltre non va coperto del tutto ma sarebbe bene lasciare la parte superiore visibile.

Anche la grandezza del vaso è importante. Meglio optare per uno con circa 25 cm di diametro in modo da non strozzare le radici o causare un eventuale ingarbugliamento.

  • Tempi di crescita

Una volta fatto tutto ciò, sempre ricordandoci di mantenere il terreno abbastanza umido dando acqua almeno una volta a settimana, e conservando la pianta in corrispondenza di fonti luminose e calore, basterà attendere. La pianta continuerà a crescere dando le prime foglie. L'avocado è una pianta lenta nella crescita quindi sarà necessaria un po' di pazienza.

Se l'intero procedimento viene fatto correttamente la pianta potrebbe dare dei frutti, altrimenti c'è il rischio che ciò non avvenga.

  • Come velocizzare?

Esiste un metodo utilizzato dai professionisti per rendere più rapido il processo di crescita e favorire la produzione di frutti, l'innesto. Consiste del fare un taglietto alla corteccia della nostra pianta e attaccarvi in corrispondenza un germe di una pianta d'avocado sana che ha già dato frutti. Questi, se l'operazione viene fatta nel modo giusto, dovrebbero iniziare a crescere insieme e, col tempo, donarci degli ottimi risultati.

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