Dalla primavera in poi nelle campagne inizia il tempo di raccogliere verdura e frutta che troveremo in vendita a prezzo più contenuto rispetto a quanto prodotto e proposto in quantità più limitate nella stagione invernale. Offerte vantaggiose, ma come fare per conservare la frutta e la verdura che non consumiamo, per evitare che marcisca e quindi vada sprecata?

Armiamoci di vasetti ed etichette e conserviamo la nostra frutta e verdura sino al momento di servirla o utilizzarla in cucina. La conservazione al naturale è un metodo conosciuto da generazioni di massaie. Si basa sulla sterilizzazione, senza che vengano aggiunti additivi o conservanti chimici, ed è semplicissimo.

Possono essere conservate frutta e verdura anche crude, lavate e mondate. Vanno tagliate a pezzi, messe nei vasetti di vetro e ricoperte di acqua fredda. Si procederà quindi alla sterilizzazione dei contenitori.

Le verdure cotte vanno invece messe nei vasetti dopo essere state bollite alcuni minuti, in acqua  e succo di limone. Vanno conservate ricoperte di acqua bollente, quindi si dovrà sempre procedere all’operazione di sterilizzazione. Il metodo della conservazione sott’olio non necessita invece della sterilizzazione dei vasetti. Sarà però essenziale che in questi non vi siano aria o acqua. Per tale conservazione è preferibile utilizzare olio extravergine di oliva dal sapore delicato, per non coprire o alterare il gusto delle verdure.

Le verdure dovranno essere poste nei vasetti ben asciutte, senza schiacciarle. L’olio dovrà ricoprirle interamente. Per evitare che nei contenitori rimanga aria, una volta riempiti dovremo sbattere il fondo con forza su un piano. Successivamente passeremo la lama flessibile di un coltello tra il barattolo e il suo contenuto.

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