Non tutti sanno che anticamente tutti i tipi di pasta venivano definiti “macaroni”. Anzi, con questo termine nel 1600 si intendeva un tipo di pasta simile a uno gnocco, o una pallottola. Nel 1700 i napoletani iniziarono a definire “maccheroni” unicamente la pasta lunga e trafilata.

Anticamente la pasta veniva condita solo con formaggio, il cacio, da qui il detto popolare “cascare come il cacio sui maccheroni”, per indicare qualcosa che succede proprio al momento giusto e in modo appropriato.

Il termine “pasta alla carbonara” ha origini più discusse. Alcuni sostengono che la ricetta prenda il nome dal pepe nero con cui si condisce. Altri indicano questo piatto come tipico antico alimento degli abitanti della ciociaria e nelle cui usanze si nasconde l’origine del nome. Infatti, il duro lavoro di questi uomini consisteva nel raccogliere legna e disporla in cataste, che ricoprivano di terra battuta. I ceppi si trasformavano col tempo in carbone. Questi carbonai per alimentarsi avevano a disposizione i prodotti tipici del luogo, semplici e naturali: uova, formaggio pecorino e lardo.

Nacque così la pasta “alla carbonara”, un piatto sostanzioso che ancora oggi ci fa venire l’acquolina in bocca!

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