La cottura a vapore, molto salutare, esalta il sapore dei cibi. Per questa ragione occorre però che gli ingredienti e utilizzati siano freschi. Se non si dispone della speciale pentola per questo tipo di cottura, esistono in commercio appositi cestelli forati in alluminio da inserire nelle comuni pentole che abbiamo in cucina.

Potremo foderare il cestello con foglie di cavolo, lattuga, spinaci o altre verdure. In questo modo potremo insaporire ulteriormente le pietanze che stiamo cuocendo. Riempiremo d’acqua la pentola, avendo cura che non superi il cestello, che va però inserito una volta che l’acqua bolle. Questo liquido di cottura potrà diventare una saporita salsa se addensato con amido di mais, però attenzione perché avrà raccolto i grassi dispersi durante la cottura a vapore.

Simile alla cottura a vapore è la cottura a bagnomaria, che utilizzeremo per preparare budini e sformati. In questo modo risulteranno più morbidi e prelibati. Porremo lo stampo con il dolce o lo sformato in un altro recipiente più capiente riempito di acqua bollente sino a 2 cm dal bordo. Si dovrà coprire tutto con un coperchio o con un foglio di alluminio e si lascerà cuocere sul fornello o nel forno a 160 gradi per 1 ora circa. Durante questo tipo di cottura occorrerà controllare il livello dell’acqua nel recipiente e aggiungerne altra già bollente se evapora.

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