Le fritture casalinghe sono impareggiabili, inoltre saremo noi a controllare che l’olio utilizzato sia di ottima qualità e non utilizzato più volte. Infatti l’olio che diventa nerastro, dopo essere utilizzato per friggere, deve essere gettato in quanto potenzialmente nocivo. Se la frittura è per molti commensali, ricordiamo di rinnovare spesso l’olio di cottura. Inoltre, l’olio che si utilizza per le fritture è solitamente di semi, più indicato all’uso che non l’olio d’oliva.

Con i diversi tipi di pastella si possono friggere verdure, carne, frattaglie e pesce. Anche i fiori! Non dimentichiamo infatti gli squisiti fiori d’acacia e di zucchina. Con la pastella “basica” si possono friggere tutti gli alimenti.

Se desideriamo un tipo di pastella più soffice e dal gusto delicato potremo aggiungere all’impasto albumi d’uovo leggermente montati. La pastella dovrà essere riposta in frigorifero sino al momento dell’utilizzo.

I cibi pronti per essere “pastellati” dovranno essere perfettamente asciutti, quindi immersi nella pastella ben fredda. Li cuoceremo subito in abbondante olio di semi bollente, circa a 180 gradi.

Ricordiamo: un basso livello di olio nella padella renderà la frittura poco croccante e intrisa di olio. Ecco alcuni modi per preparare le nostre pastelle:

“Basica” per friggere tutti i tipi di cibi. Le quantità sono per mezzo kg di farina, per circa 6 porzioni:

  • mezzo kg di farina bianca
  • 7 g circa di sale fine
  • 7 g circa di lievito di birra
  • 300 g di acqua
  • 3 uova

Sciogliamo il lievito in poca acqua tiepida. Mescoliamolo con la farina e il sale, quindi impastiamo con le uova e l’acqua. Mescoliamo bene utilizzando se necessario una frusta, per evitare l’insorgere di grumi. Quando la pastella sarà omogenea e liscia lasciamola riposare almeno un’ora in luogo scuro e asciutto. Se non verrà utilizzata, riponiamo la pastella nel frigorifero.

Pastella con albumi, più leggera, adatta a fritture di verdure e fiori:

  • 500 g di farina bianca
  • 3 albumi
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • Acqua quanto basta
  • Mezzo cucchiaino di sale

Montiamo gli albumi per pochi minuti, amalgamiamoli agli ingredienti e utilizziamo acqua in quantità sufficiente per ottenere una pastella di consistenza morbida. Lasciamo riposare un’ora prima di utilizzarla. Se desideriamo una consistenza ancora più leggera della pastella, aggiungiamo alla preparazione un ulteriore albume.

Pastella con farina di ceci:

questo tipo di pastella non è molto conosciuto, ma è il più facile da preparare. E’ un modo per friggere che ha radici antiche, derivante dalle tradizioni rurali, principalmente dell’ Italia del sud. Renderà i fritti ancora più croccanti e gustosi. Indicata per friggere verdure e carni. Meno indicata per fritture di pesce.

Prepararla e semplicissimo, basterà impastare la farina di ceci solamente con acqua, sale e un pizzico di pepe nero macinato finemente. Non necessita di riposare un’ora prima di essere utilizzata.

Altri consigli