Anticamente la cannella era nota in Malesia, India e Cina ed è ampiamente utilizzata anche oggi nella cucina tradizionale di questi Paesi. Questa spezia vanta ottime proprietà, come quella antibatterica e antifungina nella conservazione casalinga dei cibi. Per questo popolarmente era ed è tutt’ora conosciuta anche in tutto il bacino del Mediterraneo.

Ma quali effetti positivi pare abbia la cannella per la nostra salute? Secondo studi recenti la cannella ci aiuta a mantenere regolare il livello di zucchero nel sangue, per aiutarci nella prevenzione di patologie importanti quali il diabete.

E non è tutto! Alcuni scienziati ritengono che un uso regolare, ma contenuto, della cannella possa anche mantenere ridotto il livello di colesterolo e trigliceridi, con una maggior possibilità di allontanare il rischio di patologie cardiovascolari. La cannella è uno degli ingredienti che si utilizzano nella preparazione del vin brulè, un rimedio che risale a molti anni or sono per curare raffreddore e influenza. Infatti si dice inoltre che la cannella abbia proprietà anti infiammatorie.

Ma attenzione! Ogni medaglia ha il suo rovescio! Chi sapeva che gli scienziati hanno scoperto che la cannella può avere anche proprietà tossiche? Contiene una sostanza che se introdotta in grandi quantità nell’organismo può avere effetti dannosi. Per questo è opportuno non consumare ricette a base di cannella ogni giorno e non abbondare nel suo utilizzo. Questa sostanza, “coumarin”, è solubile in olio. Quindi se prepariamo piatti orientali a base di carne e spezie avremo più possibilità di ingerire dosi maggiori di questa sostanza. Le bevande e i tè alla cannella invece sono più sicuri. Comunque si parla di quantitativi molto elevati di “coumarin” perché si possano ipotizzare rischi per la nostra salute, quindi godiamoci tranquillamente il nostro pizzico di cannella nelle nostre stuzzicanti ricette preferite!

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