Quando si parla di orto, si tende sempre a immaginare un appezzamento di terra. Infatti, l'orto è associato a uno spazio esterno alla casa e a "terra". Ma nelle grandi città tutto ciò è difficilmente possibile e, comunque, la concezione di orto è decisamente cambiata. Infatti, ormai anche un balcone (persino molto piccolo) può diventare un luogo perfetto per "autoprodursi" erbe aromatiche. Coltivare piante aromatiche sul terrazzo non è solo un aiuto in più per la cucina ma è anche una panacea per la salute. Rosmarino, alloro, salvia… le erbe riducono l'utilizzo del sale, deleterio per il benessere dell'organismo.

Ma cosa coltivare sul balcone? Innanzitutto, partiamo con l'affermare che questo tipo di coltivazione non necessita di un pollice verde doc. Per tenere una piccola serra aromatica sul terrazzo, è necessaria solo una cura quotidiana fatta di innaffiata ed eliminazione delle parti secche.

Ecco le erbe aromatiche più adatte al balcone:

Basilico: a foglia "normale" o a "lattuga", il basilico si può piantare ex novo oppure trapiantare da una piantina acquistata (in un garden ma anche al supermercato). Ottimo per un pesto fatto in casa e per insaporire i sughi. Il basilico è uno stimolante dell'appetito e va sempre usato crudo. Necessita di luce ma non di sole diretto e va innaffiato una volta al giorno.

Salvia: con la salvia si possono preparare squisite "cotolette veg", impanandola e friggendola oppure tisane dal potere antispastico (preziose contro il mal di pancia e la dispepsia). La salvia va messa in ombra e curata costantemente, meglio scegliere varietà a foglia larga per un uso frequente in cucina.

Rosmarino: questa pianta aghiforme ha mille e mille utilizzi nella tradizione culinaria nostrana e, sorpresa, non ha bisogno di grandi cure. Sopravvive anche agli inverni più gelidi così come affronta bene i periodi caldi.

Menta piperita: in estate, una vera alleata contro l'afa. La menta è una pianta che cresce rigogliosa e quasi "infestante". Basta strofinarne una foglia tra le dita e ci si sentirà immediatamente più carichi di energia. Perfetta per aromatizzare bevande come il tè freddo e per cucinare piatti dal retrogusto etnico.

Prezzemolo: sei come il "prezzemolo", ovvero cresci ovunque. Questa pianta è da sempre la regina della cucina sia per la creazione di salse da bollito (salsa verde) sia come aromatizzante di carni, patate e verdure alla griglia. Per mantenere a lungo sano il prezzemolo, è opportuno eliminare spesso le foglie ingiallite.

Erba cipollina: iniziate dal seme e, in men che non si dica, l'erba cipollina crescerà più forte che mai. Si tratta di una specie botanica molto resistente e perfetta anche per coloro che sono negati con il giardinaggio.

Lavanda: questi fiori profumati non possono mancare, neppure sul balcone più piccolo. Li raccoglierete, tagliandoli (con apposite forbici) a fine agosto e poi li lascerete seccare. Perfetti per preparare sacchetti profumanti home made e deliziosi pensieri per le amiche. Con la lavanda si possono fare anche ottime tisane calmanti anti-insonnia estiva.

Origano e maggiorana: ideali se amate la cucina mediterranea. Queste erbe aromatiche crescono rigogliose in estate e alla fine di agosto si raccolgono e si lasciano seccare. Andranno poi a condire pizza, sughi, focacce, verdure, pesce. Provate a gustarle anche mentre furoreggiano sul terrazzo, fresche.

whataspp
Altri consigli