Chi l'ha detto che il condominio debba essere per forza soltanto la sede di noiosissime riunioni condominiali e litigi? Infatti, in molti luoghi italiani (dalle grandi città ai paesi) la situazione sta progressivamente mutando. La tendenza è quella del condominio solidale, ovvero una luogo che non sia mera residenza ma punto di aggregazione e sostegno tra coloro che vi abitano.

Perché ciò sia possibile, è quindi necessario cambiare le "abitudini" dei condomini... in meglio! Una delle prime cose da fare, è creare spazi solidali all'interno del proprio condominio e della propria zona di residenza. Ecco qualche spunto interessante, ispirato a ciò che in alcuni paesi europei è ormai prassi da molti anni.

Cortile ecologico

Il cortile viene piano piano rivalutato in tutta la sua importante funzione di aggregazione e condivisione. Quindi, facendo valere le normative sul diritto di gioco libero dei bambini (escluse le canoniche ore di riposo pomeridiano, serale e notturno) e utilizzando lo spazio per creare un orto (da gestire e "sfruttare" insieme alle altre famiglie) oppure uno spazio per la produzione fai da te (falegnameria, ceramica, conserve). Inoltre, in alcuni comuni, è possibile utilizzare il cortile (con benestare di tutte le famiglie) per dare vita a serate culturali ospitanti concerti, spettacoli teatrali o letture a offerta libera. In questo modo, si sostiene l'arte e si favorisce la socializzazione "reale".

Asilo nido-Tagesmutter

Di ispirazione assolutamente nordica, questa forma di asilo è utilizzata con successo in tutta Europa ma anche in Italia, seppur in uno stadio ancora embrionale. In sostanza, si tratta di un micronizzo casalingo per il cui avvio occorrono specifici permessi di comune Asl di riferimento. A gestirlo è, appunto, una mamma e ad usufruirne potrebbero essere le mamme dello stesso condominio oppure delle case adiacenti. Il risparmio di tempo nel trasporto, la dimensione familiare e i costi decisamente contenuti ne fanno un valido strumento sia per reintrodurre le madri nel mondo del lavoro sia per abbattere il costo economico dei nidi in città.

Lavanderia comune

Il concetto è un po' quello delle lavanderie a gettone americane ma…a misura di condominio. Per creare una lavanderia comune, in grado di ridurre le spese elettriche di ciascuna famiglia e il costo ecologico delle lavatrici, è necessario disporre di una stanza da adibire a lavanderia. Qui si può porre una lavatrice a misura industriale, corredata magari da asciugabiancheria. Ovviamente, il suo utilizzo va regolamentato tra condomini ma l'idea promette di essere un'ottima soluzione salvaspazio e salva-soldi.

Social street

Qui il senso è più ampio, spaziando dal condominio alla via-e di residenza. Per creare una social street è necessaria la volontà di alcuni residenti, l'iscrizione al sito nazionale dedicato, la creazione di un luogo, la gestione dei social network e del sano volantinaggio di quartiere. Ma a cosa serve la social street? A socializzare, condividere spazi, scambiarsi favori, trovare lavoro, gestire insieme il tempo libero dei figli.

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