Anche le donne più snelle, possono avere quei fastidiosi rotolini e cedimenti sulla parte alta delle braccia. Soprattutto i cedimenti (aspetto caratteristico "a tendina") aumentano con l'avanzare dell'età e, quindi, vanno combattuti tempestivamente.

La buona notizia è che è possibile tornare ad avere braccia snelle e toniche, ma anche forti. Prima di tutto, è necessario evidenziare la tipologia di inestetismo con un'accurata osservazione davanti allo specchio.

Primo step: capire se alle braccia grosse si associa anche sovrappeso in generale. Infatti, è bene tener presente che, se sono presenti accumuli di adipe sulle braccia e si eseguono solo esercizi di tonificazione, il problema può anche peggiorare. Dunque, se vi è anche sovrappeso, è necessario puntare sul mix di dieta ipocalorica e attività aerobica (camminata, corsa, nuoto, tennis): solo in questo modo, infatti, sarà possibile smaltire il grasso in eccesso e, in seguito o contemporaneamente, modellare le braccia con la tonificazione.

Se invece non vi è sovrappeso, potranno bastare esercizi rassodanti praticati con costanza almeno tre volte alla settimana.

Bicipiti al top
Un esercizio classico e semplice da eseguire, sono i sollevamenti di piccoli pesi con i bicipiti. Per fare questo esercizio, si può stare in piedi o sedute dritte (meglio ancora se su una fitball, per mantenere la postura corretta). Il carico è da modulare a seconda del grado di allenamento, ma andranno benissimo anche due bottigliette d'acqua da 0,5 litri.

Nell'esercizio-base, si solleva soltanto l'avambraccio mantenendo immobile il resto del braccio. Attenzione: le spalle restano basse e ferme, la schiena dritta, la pancia piatta e il collo non "incassato".

Una variante, prevede di sollevare entrambe le braccia dritte e lateralmente (formando una croce con il busto). Il tutto, senza sollevare le spalle né inarcare la schiena.

Plank
Chi desidera tonificare tutto il corpo (braccia e spalle comprese) con un solo esercizio, può puntare sul plank. Si tratta di una sorta di flessione o piegamento sui gomiti, che si esegue a terra in posizione prona.

Il plank è un esercizio di tipo funzionale: mantenendo la postura richiesta, infatti, si tonificano in una volta sola: braccia, spalle, addome (alla perfezione), glutei e cosce. Per seguire correttamente il plank, ci si pone in posizione prona, sollevando i talloni da terra con le gambe distese all'indietro e facendo leva sui gomiti, come se si stesse eseguendo una mezza flessione.

L'esercizio, per chi non l'ha mai praticato, si può semplificare ponendo sotto i gomiti un rialzo o eseguendolo in piedi contro una parete. Per le più allenate, il plank si può anche intensificare, mettendo sotto le gambe una fitball e mantenendo l'equilibrio.

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