Si chiama mal di primavera ed è ormai riconosciuto anche dai medici più titubanti. Si tratta di quel miscuglio di disturbi fisici ed emotivi che possono cogliere al cambio di stagione. E che non risparmiano nemmeno i più piccoli. Tra i fastidi psico-fisici più comuni e trasversali, troviamo: le allergie stagionali, irritabilità, insonnia, depressione, apatia, sonno diurno accentuato, inappetenza, stanchezza esagerata. Cosa fare, quindi, per arrivare in primavera più in forma che mai? Noi vi consigliamo una strategia multi-livello, semplice da attuare anche last minute e tutta naturale.

Il primo cambiamento riguarda l'alimentazione. È probabile che al cambio di stagione il corpo sia saturo di tossine e, dunque, sarebbe consigliabile un detox alimentare serio da programmare con un esperto. In mancanza di risorse, di tempo ed economiche, basterà seguire alcune semplici regole purificatrici. Prima regola: eliminare alcol, caffè, insaccati, farine bianche, zucchero raffinato. Seconda regola d'oro: introdurre più cereali integrali nella dieta, aumentare le porzioni di verdura giornaliere, bere molta acqua e tisane detossinanti (a base di tarassaco, betulla e bardana).

Il secondo step tocca l'attività fisica. Anche se ci si sente stanchi e assonnati, è importante non diventare sedentari. La sedentarietà genera soltanto ulteriore astenia. È necessario infatti riattivare le endorfine e rimetterle in circolo. Sì, dunque, a camminate nel verde (anche al parco dietro l'ufficio), a un nuovo sport, a un tuffo in piscina. O, semplicemente, a lunghe pedalate per la città.

Inoltre, gli esperti consigliano di aumentare il numero delle ore trascorse all'aria aperta per fare incetta di luce e di vitamina D: questa vitamina è di cruciale importanza e recenti studi ne hanno evidenziato anche un rilevante ruolo anti-tumorale. Possono bastare un sorbetto al sole o una corsa insieme ai figli al parco. Tanti momenti di piacere che uniscano il relax alla ricerca del benessere. Che, come sappiamo, è tutta una questione di equilibri.

Per quanto riguarda il problema dell'insonnia, molto accentuato con l'inizio della primavera, la fitoterapia consiglia un'integrazione di melatonina e di piante armonizzanti e rilassanti come l'escolzia, la melissa, la passiflora e il biancospino. Quest'ultimo si rivela utile anche in caso di tachicardia di origine emotiva e stagionale, mentre la melissa aiuta a contrastare gli spasmi gastrointestinali molto frequenti con i primi caldi.

Infine, il tema allergie è quello più delicato. Infatti, in questo caso si rende necessario un controllo dall'allergologo per poter individuare con precisione gli allergeni e prevenire, così, sintomatologia e conseguenze anche serie. In generale, con la medicina naturale si possono prevenire e lenire alcuni fastidi legati all'allergia stagionale. Per esempio, assumere il ribes nero può essere di grande aiuto così come puntare sulla perilla e su un'integrazione di vitamina C (dall'azione antistaminica).

Altri consigli