L’alimentazione giornaliera dei Greci iniziava con una prima colazione leggera (akràtisma), consumata molto presto all’inizio della giornata e costituita da olive, formaggio e fichi, a cui si accompagnava una fetta di pane intinta nel vino puro.

Il pasto principale per i Greci era comunque il pranzo, l’Ariston, il migliore, la colazione era soltanto uno spuntino accessorio, dato che a metà giornata mangiavano davvero di tutto! Focacce d’orzo o di grano, carni rosse o bianche, cacciagione allo spiedo, pesce, verdure, legumi, molte cipolle, aglio e vari tipi di olive e formaggi.

Ma gli atleti? Seguivano una “dieta” particolare, uno stile di vita e un'alimentazione completamente diversi, austeri, che permettevano loro di rimanere sani e forti. E quindi, cosa mangiavano? Inizialmente solo pane, miele, frutta secca, verdure e pesce; solo più tardi si aggiunsero le proteine della carne, che fornivano loro uno stato di eccitazione ed “energia superiore”.

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