Secondi
Per 2 persone
Brave in cucina

Tutti conosciamo la celeberrima versione romana della ricetta con la coda di manzo. Questo piatto lombardo, forse meno noto, è subito da provare. Un intingolo saporito, dal sapore robusto ed intrigante. Una sorpresa perfetta per un’altra cenetta piccante. O magari per fare ottima impressione al primo invito!

Lista della spesa
  • 200 g di coda di manzo Filiera Italiana Garantita CRAI, tagliata a tocchetti
  • 10 g di farina bianca CRAI
  • 15 g di burro CRAI
  • 30 g di pancetta dolce CRAI
  • sale-pepe nero macinato CRAI
  • alcune foglie di alloro
  • 2 carote
  • 2 gambi di sedano
  • mezzo bicchiere di vino Marsala
  • 4 fette di pane abbrustolito
  • 1 l d’acqua
Preparazione

Facciamo soffriggere per circa 5 minuti i pezzi di coda ben infarinati con il burro e la pancetta.

Togliamo la carne dalla padella e al suo posto  mettiamo le verdure tagliate a piccoli pezzi. Cuociamole per 10 minuti circa. Facciamo cuocere ulteriormente a fuoco lento la carne in una pentola con 1 litro d’acqua, le foglie di alloro, sale e pepe. Trascorse 2 ore circa la carne sarà cotta e sarà così pronto un delizioso brodo.

Versiamo nella pentola anche le verdure e riportiamo la zuppa a bollire per qualche minuto.

Versiamo quindi il vino Marsala e serviamo la zuppa direttamente su piatti di portata, sopra una fetta di pane abbrustolito.

Dalla cantina CRAI scegliamo un Grignolino d’Asti d.o.c., dal colore rosso rubino con riflessi aranciati. Si beve a temperatura ambiente, dai 18 ai 20 gradi.