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Per 2 persone
Brave in cucina

Le anguille sono oggi raramente consumate in cucina, eppure sono per tradizione una specialità di molte regioni italiane. Niente panico: con questa ricetta cucinare le anguille non sarà difficile e faremo un figurone!

In Emilia Romagna, specialmente nella zona di Comacchio, l’anguilla è una specialità che si offre in tavola da generazioni. In altre regioni italiane è più conosciuto il capitone, che si gusta nel periodo natalizio. Generalmente considerata una pietanza importante l’anguilla non appare spesso sulle nostre tavole. E’ un peccato, perché è buonissima. Con questa ricetta la cucineremo facilmente e grazie al riso, questo può considerarsi un piatto completo.

Lista della spesa
  • 200 g di riso Originario CRAI
  • 400 g circa di anguille fresche pulite
  • 1 cipolla bianca Filiera italiana Garantita CRAI
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro CRAI
  • Mezzo bicchiere di vino bianco fermo
  • Brodo di verdura, anche di dado, quanto basta
  • Sale – pepe nero macinato CRAI
  • Olio d’oliva CRAI quanto basta
Preparazione

Laviamo le anguille in acqua corrente, asciughiamole e tagliamole in pezzi di circa 5 cm ciascuno. Tagliamo a pezzetti la cipolla e soffriggiamola in abbondante olio d’oliva bollente; regoliamo di sale e pepe e uniamo i pezzi di anguilla. Rosoliamoli sino a che saranno dorati, quindi versiamo il vino e lasciamo cuocere altri 5 minuti.
Quando il vino sarà assorbito versiamo la salsa di pomodoro e un bicchiere di brodo, copriamo con un coperchio e cuociamo ancora 20 minuti circa. Teniamo l’anguilla cotta da parte, quindi cuociamo nel sugo di cottura il riso, aggiungendo mano a mano brodo caldo, mescolando costantemente.
Serviamo il risotto ben caldo, con i pezzi di anguilla.
Per un brindisi in compagnia dalla Selezione Cantina CRAI scegliamo un ottimo vino rosso: un Cabernet D. O. C. dal colore rubino intenso e profumi erbacei. Al gusto si presenta asciutto ed elegante, ben equilibrato.
Lo serviremo a una temperatura di 15 – 20 gradi centigradi.