Secondi
Per 2 porzioni
Brave in cucina

Questo pesce usato nelle ricette più tradizionali viene proposto in una versione rustica, ma dolce e gradevole grazie all’uvetta e ai pinoli. Un piatto dal sapore genuino, da scoprire o riscoprire con chi amiamo.

Lista della spesa
  • 300g di baccalà dissalato
  • una cipolla ORTOFRUTTA CRAI tritata
  • un sedano ORTOFRUTTA CRAI
  • 20g circa di uvetta
  • 20g circa di pinoli
  • 20g circa di olive nere denocciolate
  • 10 pomodorini ciliegia di pachino ORTOFRUTTA CRAIù
  • 1 cucchiaino di dragoncello CRAI
  • olio extravergine di oliva CRAI quanto basta
Preparazione

Se pensiamo a una cena romantica non ci viene certo in mente il baccalà, un pesce usato nelle ricette casalinghe più tradizionali ma dalla ingiustificata “fama” di essere troppo salato. Sarà una piacevole sorpresa scoprire il sapore autentico di questa ricetta di facile preparazione, gustosa e insolita.

Tagliamo a pezzettoni il baccalà, laviamolo e asciughiamolo con un panno pulito. Tagliamo a rondelle le olive e il sedano. Facciamo scottare in acqua bollente i pomodorini, spelliamoli e tagliamoli in due parti. Facciamo soffriggere la cipolla e il sedano in una padella con 4 cucchiai circa di olio di oliva. Quando la cipolla e il sedano saranno teneri uniamo i pomodorini, 1-2 cucchiai di acqua e continuiamo a cuocere il sugo per 5-6 minuti. Aggiungiamo il baccalà, le olive a rondelle, i pinoli e l’uvetta già ammorbidita in acqua tiepida.

Cuociamo ancora per trenta minuti, versando qualche cucchiaio di acqua se il sugo sembrerà troppo denso. A fine cottura saliamo e pepiamo a nostro gusto.

Serviamo il nostro baccalà con sopra una spolveratina di dragoncello secco.

Si abbina armoniosamente a questo piatto saporito un bianco fermo toscano: un Cortona Pinot doc. E’ un vino dal brillante colore giallo paglierino, dal profumo fine e delicato e dal sapore secco. Si serve a una temperatura di 10-12 gradi.