Secondi
Per 2 porzioni:
Brave in cucina
Il pesce dei nostri mari si presta a preparazioni sempre nuove e sfiziose. Proviamo questa interpretazione dal gusto leggermente agrodolce, un azzeccato esempio di cucina Fusion che unisce l’aroma orientale della soia e del sakè al gusto raffinato della ricciola.
Lista della spesa
  • 500 g di filetti di ricciola già preparati
  • 150 d di brodo vegetale o fumetto di pesce
  • Olio extravergine di oliva CRAI quanto basta
  • 10 ml di salsa di soia
  • 50 g di zucchero
  • Mezzo bicchiere di sakè
  • Mezzo cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 50 g di farina bianca 00 CRAI
  • 500 g di broccoletti Filiera Italiana Garantita CRAI
  • 1 cucchiaino di zucchero a velo
  • Sale
Preparazione

Tagliamo i filetti in tranci, saliamoli e spolverizziamo con lo zenzero grattugiato, la farina e lo zucchero a velo. Facciamo dorare i filetti in una padella antiaderente in olio extravergine di oliva bollente.

Lessiamo i broccoletti in abbondante acqua bollente leggermente salata e teniamoli da parte. In una capace casseruola facciamo ridurre il fumetto di pesce o il brodo con lo zucchero semolato e il sakè, versiamo anche la salsa di soia e quando la preparazione sarà addensata aggiungiamo i filetti di ricciola. Cuociamo ancora per 5 minuti circa, sino a che la salsa sarà caramellata. Serviamo i filetti di pesce con i broccoletti caldi o tiepidi.

Dalla Selezione Cantina CRAI, scegliamo un vino che armonizzi egregiamente con questa ricetta insolita: un Alcamo D.O.C. Si tratta di un vino tipico della Sicilia, dal colore giallo paglierino chiaro e dal profumo complesso. Il sapore è secco, con una nota di mandorla amara. Lo serviremo fresco, ad una temperatura compresa tra gli 8 e i 10 gradi centigradi.