Secondi
Per 12 porzioni
Per vere cuoche

Cena di Natale: una tradizione amatissima. Per questa notte speciale una ricetta speciale. Da condividere con speranza e in armonia con gli amici del cuore e le persone care.

Lista della spesa
  • 1 grosso tacchino (sui 3 kg) privato delle interiora
  • 300g di polpa di manzo macinata scelta FILIERA BOVINA CRAI
  • 200g di riso baldo CRAI
  • 3 confezioni di pinoli busta piatta CRAI da 40g ciascuna
  • 1 cipolla tritata
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • mezzo etto di burro CRAI
  • 3 limoni ORTOFRUTTA CRAI
  • sale-pepe bianco CRAI
  • mezza tazza d’olio d’oliva CRAI
Preparazione

Questa settimana la ricetta del cuore si allarga e diventa il piatto forte per una cena di dodici persone. L’augurio da questo piccolo siparietto settimanale non si spinge sino a ridondanti auspici retorici. Solo una riflessione: diamo spazio alla nostra autonomia morale. Ovvero cerchiamo dentro di noi l’essenza di “giusto” e “sbagliato”. Le nostre scelte personali hanno sempre un peso. Buon Natale a noi, innamorati o disincantati. Ma sempre inguaribilmente dal cuore grande.

Laviamo bene il tacchino intero già pulito e strofiniamolo esternamente e interiormente con fettine di limone. Per il ripieno: in un tegame facciamo cuocere qualche minuto la carne macinata con la cipolla tritata. In seguito uniamo la metà del burro a tocchetti e facciamo soffriggere sino a che sarà imbiondita. Saliamo, pepiamo, aggiungiamo i pinoli interi e il riso. Mescoliamo e versiamo il vino. Quando questo verrà assorbito versiamo anche una mezza tazza di acqua e lasciamo cuocere dieci-quindici minuti circa.

Farciamo il tacchino con questo ripieno e ricuciamolo con l’apposito filo da cucina. Saliamo e pepiamo anche il tacchino e ungiamolo all’esterno con del burro. In una capiente teglia versiamo mezza tazza d’olio d’oliva, due tazze d’acqua e il succo dei limoni. Facciamo cuocere nel forno caldo a 150 gradi per circa tre ore.

Per questo grande arrosto occorre proporre un vino davvero speciale. Un vino umbro, di invecchiamento obbligatorio minimo di due anni e sei mesi. Si tratta di un Montefalco Sagrantino docg, un Sagrantino in purezza.

Il colore è un rosso rubino talmente intenso da tendere al violaceo. Il profumo e ampio, persistente, con sentore di more. Il sapore è pieno e robusto, asciutto. Serviremo a una temperatura di 18-20g.