Toscana
Carni rosse
DOCG
Origini storiche vitigno

Nato nel 1865 da un'importante svolta enologica a opera di Clemente Santi ed, in seguito, del nipote Ferruccio Biondi che, operando una selezione clonale di uve sangiovese, realizzarono un vino ottenuto dalla vinificazione di un solo vitigno. Invecchiato per un certo periodo in botti di legno e battezzato con lo stesso nome dell'uva utilizzata per produrlo, Brunello. La consacrazione definitiva a vino di livello internazionale è avvenuta negli ultimi decenni del 900, sia per il miglioramento generalizzato dello standard qualitativo, sia per l'immagine derivatagli dai sempre più frequenti contatti, anche a livello promozionale, con gli operatori di tutto il mondo. Nel 1980 il Brunello di Montalcino ha ottenuto il riconoscimento della DOCG.

Luogo

Comune di Montalcino.

Vitigni

San Giovese.

Abbinamenti gastronomici

Selvaggina, carni rosse, formaggi stagionati.

Colore
Rosso.
Elementi gustativi/olfattivi

Leggermente tannico ma caldo, armonioso, persistente e robusto, profumo intenso e persistente, con sentori fruttati e di vaniglia ma anche di legno aromatico e sottobosco.

Temperatura di servizio
18-20° C stappare almeno 2 ore prima.
Bicchiere di servizio
Baloon.
Gradazione
14%