Emilia Romagna
Carni bianche
DOC
Origini storiche vitigno

Le prime notizie risalgono al lontano '600, si narra che durante un banchetto tenuto nel Monastero dei Frati Cappuccini in Santarcangelo di Romagna, alla presenza di Papa Leone XII ed illustri ospiti, fu servito questo vino prodotto dagli stessi monaci. Il vino fu molto apprezzato e ne fu chiesto il nome. Un monaco, con prontezza di spirito, disse che il vino si chiamava Sunguis di Jovis = Sangue di Giove (Sanjovese). Col passare degli anni, questo vino assunse a simbolo della terra di Romagna, grazie anche ad attenti ed intelligenti produttori.

Luogo

Province di Forli, Cesena, Ravenna, Rimini.

Vitigni

Sangiovese.

Abbinamenti gastronomici

Arrosti, selvaggina ed in genere i piatti della cucina emiliana-romagnola.

Colore
Rosso con orli violacei.
Elementi gustativi/olfattivi

Secco, armonico, leggermente tannico, con retrogusto gradevolmente amarognolo, vinoso con profumo delicato che ricorda la viola.

Temperatura di servizio
18-20° C
Bicchiere di servizio
Tulipano largo.
Gradazione
12%