Raggiungiamo Lucca percorrendo l’autostrada A11 sino a Firenze- Pisa nord. L’uscita è Lucca Est. La piccola città è un gioiello incorniciato da una cinta muraria intatta, che ci fa accedere alle bellezze del centro storico di impronta medioevale, perfettamente conservato.

Scegliamo subito di visitare la cattedrale di San Martino, risalente al XII secolo, che custodisce da secoli il famoso sarcofago di Ilaria del Carretto. Imperdibile anche la vista della chiesa romanica di San Michele in Foro, affacciata sulla splendida piazza pervasa di colori e profumi di antica memoria.

Gli appassionati di musica lirica non potranno perdere l’occasione di ammirare la dimora che fu di Giacomo Puccini, geniale autore della “Bohéme” e lucchese d.o.c. La casa-museo si trova in corte San Lorenzo, in pieno centro. Solo per veri nostalgici, di rito concedersi una cioccolata calda nello storico caffè letterario Di Simo, in Via Fillungo. Vi troveremo ancora il pianoforte che amava suonare Puccini per i suoi amici più cari.

Sempre percorrendo via Fillungo ci imbattiamo in antiche botteghe di prodotti tipici ed eleganti caffè. Una curiosità: proprio Lucca è la “patria” del sigaro toscano, dunque gli estimatori potranno recarsi nella zona industriale di Mugnano dove ancora oggi questi rinomatissimi sigari vengono confezionati a mano.

E a tavola, che pietanze tipiche potremo assaporare? I prodotti tipici sono solitamente freschi e genuini. Assaggiamo squisite minestre a base di farro e fagioli borlotti. Per i secondi non abbiamo dubbi: carni alla brace saporitissime. Abbiamo l’imbarazzo della scelta tra la rosticciana di suino e le tradizionali bistecche di carne chianina. Tra i dolci assaporiamo i “necci”, una sorta di frittelle con farina di castagna e ricotta.

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