Nella stupenda Sardegna a picco sul mare sorge il piccolo borgo, a 90 chilometri da Ostia e 30 da Porto Torres. Lontano dal clamore e dalla confusione delle località più mondane, il paesino è una gemma tutta da scoprire.

In provincia di Sassari, Castelsardo vi è collegato tramite autobus di linea, ma non da ferrovia. Se si giunge da Olbia in auto, percorreremo la Strada Statale 127 e successivamente proseguiremo lungo la S.S. 134. Da Porto Torres Castelsardo è raggiungibile percorrendo la S.S. 200 e successivamente la S.S. 90.

Teniamo inoltre presente che gli aeroporti più vicini si trovano ad Alghero e a Olbia. Il fascino della Sardegna attrae da anni visitatori di ogni età e offre attrattive adatte a ogni portafoglio e gusto. Anche fuori stagione i profumi e gli scenari che incontreremo saranno indimenticabili. Castelfrando si chiamava anticamente Castel Genovese, per onorare i nobili fondatori, i Doria. Successivamente fu denominata Castel Aragonese e dominata dagli spagnoli.

Oggi il borgo offre uno spettacolo di altri tempi a chi sceglie di passeggiare lungo le sue stradine strette e tortuose. Le case rustiche e semplici si aprono spesso per soddisfare la curiosità del visitatore e il carattere tradizionalmente austero degli abitanti sarà stemperato da sorrisi cordiali. Le donne, come da tradizione che perdura da anni immemorabili, siedono sull’uscio ad intrecciare cestini fabbricati con foglie di palma nana.

La pazienza si colora del tempo che trascorre sereno, mentre dal mare la salsedine arruffa i capelli e ci ricorda che qui, non importa fare la fila dal “parrucchiere per entrambi”. Qui contano ancora le sensazioni genuine e impalpabili che regalano i momenti di quiete che ognuno di noi anela. Anche chi, come molti, non lo ammetterebbe.

Le antiche mura di cinta di Castelsardo offrono spunto per continuare la nostra passeggiata percorrendo gli antichi passi delle sentinelle che custodivano il borgo. I resti del Castello dei Doria, risalenti al XII secolo, ospitano oggi il singolare Museo dell’Intreccio del Mediterraneo, un luogo unico per ammirare i capolavori della cestineria sarda e provenienti da molti altri luoghi dell’area del Mediterraneo.

Gli amanti dell’arte non mancheranno di ammirare un gioiello di architettura: la Cattedrale di Sant’ Antonio Abate, a strapiombo sul mare, dal campanile in maioliche policrome. Al suo interno incontreremo fastosi altari barocchi, un bellissimo retablo del 1400 e un organo in legno dipinto, risalente al 1600.

Ma l’opera d’arte lignea più importante la troviamo visitando la chiesa di Santa Maria delle Grazie. Si tratta di un Cristo Nero, del 1300, considerato uno dei crocifissi più antichi ritrovati in Sardegna.

Per ritemprarci in riva al mare raggiungiamo le affascinanti spiagge vicine: Cala Ostina vanta acque color verde con toni smeraldo, ed è incastonata tra imponenti scogliere nere. Meritano inoltre una visita La Marina, una spiaggia vicina all’abitato con sabbia dorata e la spiaggia di Pedraladda, dominata da una natura incontaminata.

A tavola non potremo sbagliare gustando le specialità tipiche della gastronomia sarda e tanto, tantissimo pesce freschissimo e irresistibile.

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