In provincia di Bolzano, nel territorio di Nova Ponente, troviamo il santuario della Madonna di Pietralba, che sorge in Val d’Elga su un vasto pianoro ad un’altitudine di 1500 metri circa. Per raggiungerlo si percorre l’autostrada A22 sino a Bolzano nord e si continua lungo la S. S. per Ponte Nova e Nova Ponente, Monte San Pietro e Pietralba.

Un vasto e fitto bosco protegge la quiete del luogo, per regalare alle migliaia di pellegrini il raccoglimento e l’atmosfera mistica anelata. Una media di trecentomila visitatori all’anno, che conta ladini, tirolesi, bavaresi, austriaci e naturalmente moltissimi italiani.

Per tradizione si dovrebbe raggiungere il santuario a piedi, affrontando le fatiche della salita, ma un servizio di autobus aiuta chi non si sente di affrontare lo sforzo. Altri invece percorrono la distanza silenziosamente, a piedi nudi, in segno di pentimento. Il luogo sacro, mantiene da secoli una sorta di aura di protezione e mistero, sin dai tempi dell’antica Roma, o forse anche in epoche più remote. Nel 1553 un contadino, Leonard Weissensteiner, cominciò ad avere continue visioni della Vergine Maria. Si narra che una volta caduto in un dirupo riuscì a salvarsi, e come atto di ringraziamento costruì un piccolo eremo dove visse in preghiera e raccoglimento.

Oggi sul luogo troviamo uno splendido monastero, che racchiude al suo interno la piccola e umile cappella costruita da Leonard. Gli affreschi colorati e perfettamente conservati decorano il monastero dalle forme barocche, ma i molti fedeli scopriranno la miriade di ex voto, almeno 1500 all’interno del Santuario, ed altri 2000 circa conservati in un archivio. Addentrandosi nel bosco vicino troviamo il piccolo eremo di San Leonardo, con la piccola Chiesa e la cella monacale. I molti sentieri si addentrano tra le valli ubertose e consentono di unire alle gioie della Fede anche momenti di piacevole esercizio fisico e sport. A proposito di attività sportive, non dimentichiamo che vicino a Pietralba troviamo il gruppo dolomitico del Latemar, sul quale potremo usufruire del comprensorio sciistico di Obereggen. Sono 48 chilometri di piste che arrivano sino a Val di Fiemme.

Se ci troviamo a Nova Ponente, approfittando del piacere di una passeggiata nei boschi, potremo raggiungere la piccola Chiesetta di Sant’ Elena che vanta preziosi affreschi gotici. Per rifocillarci sceglieremo di fare una piacevole sosta nei masi che sorgono nelle vicinanze.

Sono dimore contadine che offrono le cosiddette “merende tirolesi”: imperdibili piatti a base di speck e squisiti formaggi realizzati artigianalmente secondo antiche ricette, come lo “stravecchio”, o caciotte deliziose aromatizzate con cumino, pepe o peperoncino.

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