Una due giorni di arte no stop? Signa è la meta giusta. A pochi km dalla città di Firenze, Signa è stata un centro strategico e culturale sin a partire dall'epoca medievale. E oggi è una delle mete più indicate e "a misura d'uomo" per tutti coloro che amano l'arte e la cultura. Anche Dante, nella Divina Commedia, cita Signa e i suoi luoghi: questa relazione "dantesca" si ritrova, infatti, "casualmente" segnalata dall'arte e dalla toponomastica in molti angoli della città.

Dunque, un weekend decisamente art-oriented e perfetto da trascorrere con amici, in coppia e…perché no…anche da single. Inoltre, la vicinanza con il capoluogo toscano e con i centri culturali e artistici più importanti della regione, rende Signa un punto di partenza perfetto per una vera e propria full immersion nella cultura e nella storia etrusche.

Tra i luoghi imperdibili di Signa, segnaliamo le Chiese: Chiesa di Santa Maria in Castello (nella parte più antica della città, appunto IL Castello), Chiesa di San Miniato (sede del Corteo Storico e vera e propria miniera di reperti storici e artistici), Chiesa dei Sant'Angelo e Chiesa del Beatino. Altri luoghi da visitare assolutamente sono le fascinose ville della città e dei suoi dintorni, memori di aver ospitato personaggi del calibro di Gabriele D'Annunzio e Giuseppe Garibaldi. Tra queste, da non perdere: Villa Castelletti (appartenuta anche al poeta Cavalcanti, amico di Dante Alighieri), Villa Mancini, Villa San Lorenzo (con magnifici affreschi di Santelli e numerose opere d'arte) Villa Le Selve e Villa I Pitti.

Ovviamente, un soggiorno a Signa prevede anche una visita approfondita al Castello della città, le cui mura furono punto di collegamento strategico tra Firenze e Pisa (un tempo, la sola via per arrivare da Firenze al mare).

Un weekend in Toscana non può prescindere da un'occhiata al calendario di feste e sagre. Tra le più famose e caratteristiche di Signa, ricordiamo il Corteo Storico di Signa (rappresentativo dei "Quattro Popoli di Signa") indissolubilmente legato al culto della Beata Giovanna (patrona della città, festeggiata nei giorni di Pasqua, Pasquetta e dell'Annunciazione). Durante questa festa, sono moltissimi i rimandi all'epoca del feudalesimo, così come il Medioevo è protagonista della Festa di settembre con tanto di banchetto medievale e piatti ispirati alla cucina del Trecento.

Dal punto di vista enogastronomico, la Toscana rasenta pressoché la perfezione a 360° e, dunque, non vi è che l'imbarazzo della scelta sia per quanto riguarda la degustazione sia per gli acquisti-regali di tipo culinario tipici della fine del weekend. Tenetevi spazio, quindi per vini, pecorini, selvaggina, prosciutti, olio, miele e funghi. E, forse è superfluo ricordarlo, fotocamera sempre a portata di mano!

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