Prima parte

Visitare Roma in un fine settimana si può. Ci si può affidare a un itinerario tradizionale oppure dedicarsi a giri a zonzo poco organizzati. O, ancora, scegliere entrambi gli stili di viaggio. Quest’ultima scelta è forse la migliore per godersi il weekend.

Poi bisogna tener conto della compagnia con cui si viaggia. Se si esplora Roma con i bambini, è necessario evitare itinerari chilometrici no stop e fatti solo di musei. Meglio inserire soste ludiche e rigeneranti nei parchi e godendosi le specialità enogastronomiche del luogo.

Imprescindibile, in un itinerario diciamo classico, è la visita in Piazza San Pietro e, quindi, alla Basilica di San Pietro sulla cui maestosa bellezza si è già detto e si dice in tutto il mondo. Qui si ammirano la Pietà di Michelangelo, le sculture di Canova e i mosaici di Giotto. Da qui si giunge poi ai Musei Vaticani e alla celebre Cappella Sistina. Attenzione alla Sindrome di Stendhal: davanti a tanta bellezza, non sono in pochi a sentirsi mancare.

Percorrendo via della Conciliazione, si arriva poi a Castel Sant’Angelo. E qui si può scegliere se approfondire la visita oppure proseguire per Piazza Navona, con la sua famosissima scalinata. Ma non solo, in questo magico luogo da cartolina potrete rigenerarvi mangiando un gelato per esempio. Sconsigliato. invece, sedersi ai tavoli dei bar della piazza: i prezzi non sono propriamente economici.

Da Piazza Navona, si arriva poi al Pantheon, passando per Piazza della Rotonda e, infine, alla fontana di Trevi. Potrebbe capitare di osservare turisti immergersi nella fontana come nel celebre film di Fellini "La dolce vita", ma la pratica è vietata e punita con multe salate. Permessa, anzi consigliata, invece a classica monetina da lanciare con annesso desiderio.

Se viaggiate in coppia, inoltre, provate l’emozione di motorizzarvi sulle due ruote come Audrey Hepburn in "Vacanze Romane". E, ricordate: Roma si visita meglio in motorino e a piedi invece che in auto e con i mezzi pubblici.

Per un pranzo o una cena coi fiocchi, scegliete una trattoria defilata in cui godervi alcune delle più celebri specialità della zona. Qualche esempio, che fa subito venire l’acquolina in bocca? Tonnarelli cacio e pepe, bucatini all’amatriciana, saltimbocca alla romana, pasta alla carbonara… Il tutto innaffiato da un buon vino dei Colli.

Seconda parte

In un fine settimana nella città eterna, non può mancare la visita alla Roma antica che domina i libri di storia e l’immaginario collettivo. Quindi, che sia Colosseo. Qui, può esserci davvero una coda interminabile per entrare. Il tutto ovviamente dipende dalla stagione e dal giorno della settimana, però si consiglia sempre di acquistare prima un apposito pass online. E non solo per la visita al Colosseo.

Un po’ faticoso, il Colosseo è però un luogo che attrae anche i bambini più piccoli. Bello raccontare la storia ai bimbi mentre si percorrono strade e luoghi antichi, con 2000 anni di storia alle spalle. Passando per l’Arco di Costantino e il Palatino, si percorrono i Fori Imperiali e si ammira il celebre Foro Romano.

Arriverete poi in Piazza Venezia e al Vittoriano. Se viaggiate da soli, con amici o in coppia, provate a controllare le mostre del periodo. E, anche se siete con i bambini, godetevi un giro sugli ascensori panoramici per immortalare la città dall’alto. Sempre continuando per questo itinerario, si arriva al Campidoglio e alla mitica stella di Michelangelo al cui centro trionfa il moumento di Marco Aurelio. Ma si tratta di una copia, l’originale si trova nei Musei Capitolini. Imprescindibile meta per gli amanti di storia e arte.

La serata a Roma diventa magica nei localini di Trastevere. Dove godersi un calice di vino, una birra e molti dei piatti tipici del luogo. Consigliamo lo streetfood: supplì, pizza bianca con la mortazza, baccalà fritto e panino con la porchetta. Immancabile anche la sosta maritozzo e, se è estate, il momento della grattachecca.

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