Piacenza è la città ideale per essere visitata in un weekend. A misura d’uomo, è perfetta per una gita in famiglia o per un’escursione in coppia tra cultura, arte e buonissimo cibo. Inoltre, non dimentichiamo che i dintorni di Piacenza sono caratteristici, colline verdissime e fiumi dove scovare ristorantini e angoli appartati per godersi un picnic in piena campagna.

Situata sulla Via Francigena, Piacenza è facilmente raggiungibile sia in auto sia, per i più temerari e allenati, in bicicletta o con speciali percorsi di trekking.

Dal punto di vista artistico-architettonico, sono da visitare il Duomo, con la caratteristica facciata bicolore, e la Piazza dei Cavalli con le famosissime Statue Equestri dei Farnese, capolavoro del Guercino. A Piacenza, in effetti, troverete moltissime chiese e ognuna di queste con particolarità storiche e architettoniche da scoprire e da ammirare. Si segnalano, per l’appunto, le chiese di Sant’Antonino e San Savino. Oltre alla Chiesa di San Sisto che ospita la copia della Madonna Sistina di Raffaello (qui vi era anche l’originale ma poi fu venduta).

Ma forse la chiesa che vale la pena visitare più di tutte le altre è il Santuario della Madonna di campagna con una cupola incredibile, che vi lascerà attoniti con il naso all’insù. Per chi ama l’arte moderna, è da visitare con calma anche la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi. Colma di capolavori: troverete opere di Hayez, Wildt e Boccioni.

Per quanto riguarda i dintorni, la campagna e le colline piacentine offrono occasioni bucoliche imperdibili. Per esempio la Val Trebbia, con l’omonimo fiume balneabile e spiagge bellissime, quasi tropicali nei colori. Per gli appassionati di arte medievale e di castelli, sono da visitare inoltre Castell’Arquato e Vigoleno.

Ma in ogni dove, spostandosi nella campagna, si possono scovare paesini e angoli di bellezza inaspettata. Qui, si consiglia di pranzare in un agriturismo o trattoria tradizionale. Godendosi tutte le bontà enogastronomiche della zona: coppa, pancetta e salame piacentini, la mariola, il culatello piacentino, la torta di patate, pisarei e fasò, anolini, tortelli alla piacentina, tortelli di zucca, stracotto alla piacentina, torta di fichi… L’elenco è davvero lunghissimo, un paradiso per i più golosi.

Il tutto accompagnato dal vino protagonista della zona, ovvero un ruspante Gutturnio.

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