Se vogliamo trascorrere un week-end particolare, possiamo farlo a Ravenna in Emilia Romagna. E’ la città più grande della Romagna e vanta un passato glorioso e un immenso patrimonio artistico. Ha una posizione particolare, a pochi chilometri dalla bellissima riviera adriatica ed è caratterizzata dalla verdeggiante campagna. Ravenna sembra una graziosa bomboniera urbana. In città, possiamo visitare numerose strutture e monumenti di pregio. Ravenna ancora oggi incanta ma nei tempi indietro, è stata ammirata da artisti di fama nazionale e internazionale e di ogni epoca storica. Per il nostro viaggio di due giorni, possiamo iniziare visitando la Domus dei Tappeti di Pietra, sito archeologico caratterizzato dai pavimenti con mosaici e da tarsia di marmo. Si tratta di una vera e propria casa patrizia ricoperta da tappeti di pietra (appunto i mosaici).

Una tappa d’obbligo è quella al Mausoleo di Galla Placidia, un edificio commissionato dall’imperatrice nel V secolo. Il Mausoleo non fu mai utilizzato a scopi funebri. Di particolare pregio, al suo interno troviamo la cupola con il cielo stellato e ci sembra di essere catapultati in un altro mondo.

Un’altra sosta ravennese è il Battistero Neoniano, uno degli edifici più antichi della città. Rimaniamo colpiti dalla magia delle decorazioni; al centro della cupola troviamo un medaglione che narra del battesimo di Cristo, immerso nelle acque del fiume Giordano. Si continua visitando la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, dedicata al culto ariano e realizzata grazie al volere di re goto Teodorico. Diventata all’inizio un luogo di culto ariano, la basilica fu poi consacrata al cattolicesimo. Di particolare pregio sono le decorazioni musive, nella parte superiore della navata della basilica dove troviamo il più antico ciclo musivo dedicato al Nuovo Testamento.

Non può mancare al nostro viaggio, un tocco di spiritualità con la visita alla Chiesa di San Francesco. Compresa nella struttura vi è un oratorio del XV secolo, l’Edicola di Braccioforte e un tempio che custodisce i resti del sommo poeta fiorentino, la Tomba di Dante. Possiamo ammirare nelle vicinanze della chiesa, un museo che mette in luce la vita del sommo poeta, con i vari documenti, i cimeli e i contributi multimediali. Non dovrebbe poi mancare una tappa alla Cripta Rasponi (una cappella gentilizia) e ai giardini pensili caratterizzati da una torretta neogotica e da una fontana. La cripta si sa, non ha mai ospitato i defunti della famiglia Rasponi ed è caratterizzata dal pavimento a mosaico proveniente dalla Chiesa di San Severo a Classe. Non dimentichiamo inoltre una sosta alla Cappella di Sant’Andrea, un edificio che risale al 500 di stampo paleocristiano giunto fino ai giorni nostri. Di particolare pregio è la decorazione di Cristo in veste di guerriero.

Un’altra struttura sicuramente di pregio è il Mausoleo di Teodorico. Il Mausoleo è stato fatto ereggere da Teodorico nel 520 ed è caratterizzato da un bellissimo prato verde e da pietre di colore bianco. Si trova fuori dal centro della città ma è comunque raggiungibile sia in auto sia a piedi. Ravenna, però non è solo una città dalla bellezza artistica e dai tanti monumenti che sono pure diventati nel tempo patrimonio dell’Unesco.

Ora in un week-end, non solo si possono ammirare le bellezze artistiche ma anche i luoghi d’interesse e i negozi caratteristici. Non mancano poi i locali in cui è possibile gustare la cucina tipica romagnola. Arrivederci Ravenna e grazie non solo per le bellezze artistiche ma anche per l’ospitalità romagnola!

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