A 30 km circa da Bari, con la statale 16 sud direzione Brindisi, si raggiunge questa cittadina bianca quasi a picco sul mare, immersa negli ulivi della campagna circostante e profumata di salsedine.

Le case imbiancate a calce del centro storico sono semplici e squadrate, di impronta medioevale, ubicate in intricate viuzze che però, a tratti, si aprono in spazi assolati dove il tempo quasi si ferma inducendo alla calma, ai passi rilassati di tempi antichi. Ed i monumenti del passato sono tutti a portata di passeggiata, dall’imponente Basilica di San Vito all’arco marchesale, dal quale si accede al centro storico con Palazzo San Giuseppe, la Chiesa del Purgatorio, il palazzo del Governatore e quello del Feudatario.

Piccoli angoli di fascino, scalette ripide che portano a case quasi un tutt’uno con la roccia a strapiombo sul mare, quasi come se l’architetto che le ha create fosse lo stesso Nettuno, e le prime insediatesi le sirene che incantarono Ulisse. Qui l’aria di mare porta brezza fresca le sera, e la voglia di tuffarsi oltre che nelle acque cristalline, anche nelle atmosfere del passato.

Proprio in Luglio, si svolge la Festa della Madonna del Carmelo, durante la quale viene portata in processione per le vie della città la statua della Santa, seguita da una moltitudine di fedeli. Vi sono però molte altre manifestazioni culturali, come le mostre di arte contemporanea allestite nei palazzi storici del centro. In Luglio e Agosto, la città ricorda con affetto Domenico Modugno, con la rassegna “I giorni di Modugno” che ospita personaggi illustri e prevede momenti musicali. Sempre in Luglio, le serate brillano con eventi che vanno dalle sfilate di moda alle rassegne all’insegna della buona musica d’autore.

Ma non è finita: Polignano ci stupisce ancora con le sue meraviglie naturali, in particolare con le sue grotte alte fino a 20m, come l’impressionante Grotta Palazzese, la cui limpidezza delle acque era già stata citata nel passato da Diderot. Le grotte minori sono ciascuna custode di una leggenda, come la Grotta Chiangella, che appunto piange le fanciulle rapite dai Saraceni, o dai pirati, chissà, ci chiediamo tu ed io insieme ancora una volta, rapiti dal garrire delle rondini, mentre visitiamo la grotta delle Rondinelle, e ci promettiamo ancora bellissimi momenti da regalarci.

In fondo ce lo meritiamo tutto questo blu screziato di turchese, questa salsedine che ci addolcisce lo sguardo, e ci auguriamo di non sentire mai il richiamo delle rondini nei giorni di burrasca, come ci raccontano i pescatori, perché sarebbe presagio di sventura. Ma godiamoci il presente, e visto che l’arietta di mare ci ha fatto venire una gran fame, facciamo una bella spesa al CRAI di via Chiantera.

Girovagando in cerca di ghiottonerie, abbiamo scovato qui a Polignano diversi tipi di olio extravergine d’oliva aromatizzato, davvero “tuttigusti”! All’aglio, al basilico, al limone e molti altri, che gusteremo in una fresca insalata e un bel pezzo di pecorino canestrato dop.

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