La riviera ligure attrae da molti anni i visitatori più raffinati ed esigenti, conquistati proprio dal suo semplice incanto. Non tutti sanno che proprio Alassio nei primi anni del XX secolo fu una delle mete più ambite dai villeggianti inglesi. Tutta l’Italia, a dire il vero, era considerata un vero e proprio Paradiso in terra.

Le coste non ancora sfruttate dall’edilizia sfrenata cominciarono proprio in quegli anni ad essere considerate luoghi attraenti. I bagni di mare e “di sole” venivano infatti consigliati dai luminari dell’epoca per curare diversi malanni. Non dimentichiamo inoltre che la temibile tisi, o “mal sottile” era ancora un flagello che colpiva soprattutto il genere femminile. Uno dei rimedi più raccomandati era dunque quello di passare non solo l’estate, ma soprattutto i mesi invernali in luoghi dal clima mite e temperato dall’aria di mare, da sempre considerata estremamente salubre.

Alassio cominciò la sua ascesa come borgo sempre più mondano e rinomato, tant’è che già nel 1872 veniva completata la linea ferroviaria che collegava Londra con Parigi, Nizza e Genova. Oggi Alassio, che dista 50 km da Savona, è raggiungibile in treno con la linea Genova-Ventimiglia, mentre in auto dovremo percorrere l’autostrada A 10 sino ad Albenga, quindi proseguire lungo la Via Aurelia.

A testimonianza del passato non rimangono molte vestigia, tranne la splendida Villa Pergola, immersa in un parco di 22.000 metri quadrati, recentemente ristrutturata e salvata dal degrado. Proprio nelle giornate del 5 e 6 maggio il FAI organizza una apertura straordinaria dei giardini della Villa, ora trasformata in struttura ricettiva privata di charme.

Da Giugno a Settembre inoltre il Comune di Alassio offre gratuitamente ai visitatori una gradevolissima escursione lungo l’antica strada romana Julia Augusta. Il percorso culmina in collina, a Capo di santa Croce, dopo aver goduto delle bellezze naturali del luogo. Gli amanti della storia apprezzeranno la vista dei molti ruderi risalenti all’epoca Romana e di chiesette medioevali tutte da scoprire.

Le prelibatezze culinarie e i prodotti tipici da acquistare durante il soggiorno ad Alassio sono vere e proprie delizie per il palato. Innanzi tutto l’olio d’oliva a basso tasso di acidità, prodotto nella zona, è un “must” da assaggiare anche solo semplicemente sulla fetta di pane. Inoltre non perdiamoci a tavola un bel piatto di trofie al pesto, una pasta fatta in casa tipica e deliziosa. Una curiosità: sempre ai primi del 1900 ad Alassio, in concomitanza della moda della villeggiatura estiva, un famoso pasticcere inventò i “Baci”.

Sono dolcetti a base di nocciole, miele e cacao, ripieni di cioccolato. Anche il “Pane del Pescatore” è  da non perdere: una sorta di panettone arricchito da uvetta, canditi e gli immancabili pinoli.

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