Come ben sapete, le Langhe sono una delle aree con il maggior numero di vitigni d'eccellenza: Nebbiolo, Dolcetto e Barolo la fanno da padroni. Per coniugare l'amore per l'enologia a una pausa di relax storico-artistico, vi consigliamo un indimenticabile weekend a Cherasco. Paese in provncia di Cuneo, Cherasco conta soltanto 8.522 abitanti e molte sorprese, compresa la zona dei suoi dintorni.

Cherasco è chiamata la città delle "molte paci" perché proprio in questo luogo si firmarono numerosi armistizi come quello tra Napoleone e il regno sabaudo (Pace di Cherasco) ed è proprio in questo borgo che trascorrevano le loro vacanza i Savoia, compiendo quello che allora era un itinerario "da ferie" nobiliari ovvero la strada Torino-Cherasco… Sono numerosi i palazzi storici da visitare in questo piccolo comune nel cuore delle Langhe: tra i più importanti, spicca Palazzo Salmatoris, risalente al 1620. Qui si firmarono numerosi accordi di pace e sempre in questo sito, fu custodita nel 1706 la Sacra Sindone. L'edifico è talmente bello e caratteristico che è entrato a far parte di un altrettanto bello e imperdibile itinerario: il circuito Castelli Aperti del Basso Piemonte.

Chi ama mercatini shabby chic e vintage, non potrà mancare al grandissimo Mercato dell'Antiquariato e del Collezionismo che si tiene in tre appuntamenti da quasi 30 anni proprio nelle piazze e nelle vie di Cherasco. Più di 500 banchi per scovare vere e proprie chicche d'antan, dall'arredamento all'abbigliamento fino ad arrivare a piccoli pezzi da collezionismo (dischi, gioielli, orologi).

Tutto un capitolo a parte, lo meritano gli aspetti culinario ed enologico, davvero al top e davvero manna dal cielo per chi ama questo genere di weekend. Tra gli immancabili, i Bagnet Ross (verdure piccantissime), il risotto con i porcini (dei boschi limitrofi) e le lumache al Barbera, per palati già allenati ai sapori tradizionali franco-piemontesi. Un ulteriore spazio a sè meritano i meravigliosi Baci di Cherasco, capolavoro unico della pasticceria del luogo (e regalo graditissmo a parenti e amici sulla strada del ritorno): dalla forma irregolare, sono dolcetti croccanti a base di cioccolato fondente di qualità superiore, nocciole tonde gentili delle Langhe tostate e puro burro di cacao.

Per quanto riguarda il vino, non c'è che l'imbarazzo della scelta tra rossi pregiati come Nebbiolo, Dolcetto, Barbera e Barolo. Consigliatissimo un vero e proprio tour nelle zone collinari circostanti con annessa degustazione itinerante e pernottamento in una delle numerose dimore storiche adibite ad albergo di charme o a semplice B&B.

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