Visitare Venezia in due giorni è possibile, ma è necessario saper scegliere. Sì, perché quando si tratta di avventurarsi in una città gioiello, unica al mondo, si pongono due tipi di scelte: visitare di "istinto" respirando i luoghi e le atmosfere oppure organizzare tutto nei minimi dettagli. O, ancora, è forse possibile una terza via: mixare istinto e spontaneità alle destinazioni imperdibili veneziane.

Al di là della meravigliosa Piazza San Marco e del celeberrimo Ponte di Rialto, Venezia offre talmente tanti indirizzi imprescindibili da richiedere più e più visite nel corso della vita. Senza parlare del lato enogastronomico, dei piatti di pesce e dei famosissimi cocktail nati proprio qui. Uno dei periodi più affascinanti, ma anche più affollati, per godersi Venezia è proprio quello del Carnevale. Questo momento dell'anno è per i veneziani forse l'appuntamento più importante, in termini di tradizione e anche di movida. I turisti arrivano da tutto il mondo per ammirare maschere e carri allegorici, dunque è bene preparare il weekend con furbizia.

Innanzitutto, si consiglia di arrivare in treno, in questo modo si potrà alloggiare anche in un B&B centralissimo senza spendere una fortuna, affindandosi poi a street food e ad aperitivi mitici. Venezia si gira a piedi, in vaporetto o, per i più temerari, in gondola. Indispensabili: scarpe comode e impermeabili, fotocamera ben carica e occhi curiosi per fare il pieno di bellezza. Il consiglio è di dedicarsi alla visita della città sin dal mattino presto, immolando una giornata intera alle cause dell'arte e della felicità. E lasciare un altro intero giorno, invece, al Carnevale.

Dalla centralissima Piazza San Marco, si percorre il Ponte dei Sospiri, immaginando e rileggendo la storia di Casanova. Da qui, ci si immerge in arte e cultura varcando al soglia dei giardini della Biennale e dell'Arsenale. Impossibile non godersi un po' di mare e di mondanità, persino in una brulicante Venezia, quindi d'obbligo arrivare fino al Lido di Venezia. Immancabile anche la "gita" in vaporetto, destinazione Burano, Merano o isola di San Lazzaro (luogo magico che in veneziani amano in modo particolare).

Con una passeggiata così lunga ed emotivamente intensa, ci si merita sicuramente un pranzo coi fiocchi. In tal senso, è bene evitare come la peste i ristoranti pensati solo per i turisti (ma, per fortuna, facilmente riconoscibili) e puntare su piccole trattorie in zone più defilate o in area "ghetto" dove gustare le specialità di pesce veneziane (baccalà, sarde in saor e bigoli in salsa). Invece della cena, si può giocare con l'aperitivo degustando un ottimo spritz accompagnato dagli spuncioti, cioè dagli stuzzichini di pesce (e non) fritti.

Il Carnevale di Venezia non ha bisogno di molte presentazioni, è tutto da vivere. Ovviamente, in maschera! Anche perché, in questo 2017, non mancano appuntamenti imperdibili e davvero affascinanti (i bambini impazziranno di gioia ma, attenzione all'enorme folla): il 12 febbraio si terrà la Festa Veneziana sull'acqua con inizio alle 11 del mattino sul Rio di Cannaregio e con corteo acqueo in maschera. Invece, il 18 febbraio in Piazza San Marco, si potrà partecipare alla premiazione della Maschera più bella del Carnevale di Venezia.

Altri weekend simili