Uno dei compiti che molti di noi rimanderebbero volentieri è quello di effettuare le fatidiche faccende domestiche! Per facilitarci la vita, possiamo però seguire qualche dritta degli “esperti del mestiere”. In questo caso scopriamo come usare al meglio la nostra lavatrice. Innanzitutto è bene leggere e seguire il libretto delle istruzioni, senza improvvisare. Dobbiamo conoscere i pulsanti della lavatrice per non incappare in errori e scegliere il programma adatto a quel tipo di bucato. In questo modo potremo sfruttare al meglio le potenzialità dell'apparecchio, ottimizzare il nostro tempo... e risparmiare!

Prima di effettuare un bucato, valutiamo i vari programmi di lavaggio e i gradi con cui mettere a lavare i nostri panni. La manopola o le manopole che sono presenti sulla nostra lavatrice ci indicano i gradi e i vari programmi di lavaggio disponibili.

Dobbiamo poi mettere il detersivo nello scomparto più lungo del cassetto estraibile, mentre nello scomparto più piccolo, mettiamo o la candeggina o un eventuale ammorbidente. Sulla parte frontale della scocca troviamo altri pulsanti che ci rendono la vita meno complicata. Alcuni sono: il prelavaggio, la regolazione della centrifuga, l’extra risciacquo etc... che variano a seconda dell’elettrodomestico che possediamo o vogliamo acquistare.

Molto importante è la scelta del detersivo. In commercio ne esistono di diverse tipologie: liquidi, in polvere o in capsula. Bisogna essere molto attenti nell'uso della quantità di prodotto, non è affatto vero il mito che “più detersivo = più bianco”. Inserire solo la quantità esatta di detersivo, come il dosatore ci consiglia. Così aiutiamo l'ambiente e il nostro portafogli.

Per evitare che i panni si danneggino, è necessario guardare le etichette riportate sui capi, che indicano il tipo di lavaggio. Secondariamente dobbiamo dividere i panni separando quelli colorati da quelli bianchi e dai neri. Sarebbe meglio, per fare un buon lavoro, dividere anche gli asciugamani, i tessuti sintetici e i capi di lana. Se non vogliamo essere così fiscali ricordiamoci che possiamo lavare i capi bianchi insieme con quelli dai colori più tenui e quelli colorati insieme a quelli neri. In ogni caso, sarebbe bene usare un “acchiappacolore” per evitare pasticci, qualora dovessimo mischiare un po’ troppo i capi fra loro.

I capi in cotone “non colorati” si possono lavare a temperature più alte (60°/90°) se sono troppo sporchi, altrimenti si consiglia di lavarli a 30° per ottenere un buon bucato, un buon risparmio e inquinare meno. Diverso il discorso per i capi in lana che richiedono delle basse temperature, anche 0°, altrimenti tendono a restringersi e a infeltrirsi. Non è bello vedere un maglione di lana infeltrito, quindi facciamo attenzione quando mettiamo in lavatrice dei capi di lana. A basse temperature vanno lavati anche i jeans non molto sporchi, i sintetici e infine la biancheria intima. Inoltre se dobbiamo lavare solo dei capi bianchi, gli esperti consigliano di aggiungere oltre al normale detersivo, quattro cucchiai di bicarbonato nel cestello della lavatrice. L’effetto ammorbidente e sbiancante è assicurato!

Seguendo queste dritte, possiamo essere sicuri che il nostro bucato sarà perfetto e di aver usato al meglio le potenzialità della nostra lavatrice. E a tutti buon bucato, senza l’ossessione di fare pasticci e di perdere troppo tempo. Perché il tempo per ognuno di noi è davvero prezioso presi come siamo da casa, lavoro e famiglia!

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