Con la primavera i nostri ragazzi a volte sono stanchi, irritabili e possono divenire anche inappetenti. A scuola fioccano i brutti voti. Attenzione ai ritmi di vita, che possono essere sbagliati, con conseguenti ripercussioni sul benessere psico-fisico dei nostri figli.

Alcuni studi hanno dimostrato che il rendimento scolastico positivo dei nostri bambini e ragazzi può dipendere anche dal loro benessere psico-fisico. Diviene dunque importantissimo tenere in considerazione i loro bioritmi. Esistono momenti della giornata più adatti per lo studio ed altri in cui le attività dovrebbere essere più leggere. Inoltre per evitare eccessivo nervosismo e stanchezza giocano un ruolo importante una sana alimentazione, il sonno e il movimento.

Si pensa solitamente che le prime ore del mattino siano le più indicate per lo studio, mentre recenti studi hanno provato che l'attenzione dei più piccoli migliora dopo le nove di mattina. Anche l'ora successiva al pasto non è la più indicata per far svolgere ai bambini attività impegnative, in quanto la punta più elevata di rendimento la si riscontra intorno alle tre del pomeriggio.

Occorre tenere inoltre in considerazione la capacità di attenzione media dei ragazzi,che di solito è di due ore circa. Si proporrà una pausa ed eventualmente una leggera merenda o un frutto, dopodichè si potrà ripartire alla grande.

La colazione per i ragazzi costituisce un momento importante della giornata, teniamone conto. Consumata di fretta sarà controproducente, e potrà causare malesseri. Ricordiamoci di proporre cibi sani consumati seduti e con calma.

Nel pomeriggio, un pò di movimento non dovrà mancare. Attenzione, ciò non significa che i bambini debbano necessariamente partecipare ad attività sportive agonistiche. Una corsa, una partita a calcio o a basket con gli amici, un giro in bicicletta se in città vi sono le apposite piste ciclabili saranno attività divertenti e benefiche per corpo e mente.

Se insorgono problemi di inappetenza, il pediatra saprà consigliare un eventuale apporto di vitamine in più, rispetto a quelle assimilate con una dieta corretta e sana. Assicuriamoci che i pasti siano bilanciati, con un corretto consumo di proteine, carboidrati, vitamine e fibre contenute in frutta e verdura.

A questo proposito, se ai nostri bambini la verdura proprio non va, perchè non "cammuffarla" e proporla in invitanti frullati? Mescoliamola alla frutta preferita dei bimbi. Alcuni suggerimenti: frullato di carote e arance, di kiwi, sedano e pompelmo rosa, di rapa rossa, limone e arancia.

I frullati potranno essere diluiti con acqua se risultano troppo densi. A piacere, dolcifichiamo con fruttosio o zucchero semolato.

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