In Asia lo zenzero viene coltivato e apprezzato da oltre 3500 anni. Le sue origini rimangono tutt’ora sconosciute, ma si sa che venne introdotto nei Caraibi dagli spagnoli ai tempi delle conquiste, alla fine del 1500. Fu un grande regalo! Lo zenzero ancora oggi è largamente utilizzato, specialmente in Giamaica dove si favoleggia venga prodotto il migliore del mondo. Lo si usa in cucina in moltissime preparazioni, dal pane al più comune stufato, insieme al curry.

Molto gradito è il vino allo zenzero, mentre il Tè allo zenzero ha proprietà benefiche per i dolori di stomaco. Una leccornia è lo zenzero candito, una specialità che si può trovare anche in Italia. Per conservare la radice di zenzero fresco, occorre metterlo in un contenitore di plastica, o un sacchetto, e riporlo in frigorifero.

Lo zenzero in cucina viene utilizzato grattugiato. Ottimo per accompagnare uno squisito piatto di bolliti, come è tradizione a Trieste. Nel 1900 lo zenzero non mancava solitamente sulle tavole di milioni di intenditori, insieme al sale e al pepe.

Ecco come preparare a casa una squisita e salutare tazza di infuso allo zenzero:

  • 1 grosso pezzo di radice di zenzero
  • 1 teiera di acqua
  • 2 foglie di alloro
  • Zucchero di canna o miele per addolcire

Peliamo lo zenzero e tagliamolo a tocchetti. Immergiamolo nella teiera con l’acqua e le foglie di alloro e lasciamo bollire per 5 minuti circa. Serviamo ben caldo, addolcito a seconda dei gusti. Secondo alcune tradizioni, questa bevanda aiuterebbe ad alleviare i sintomi del raffreddore e dell’influenza. Può essere anche gustato insieme a un bicchierino di ottimo rum.

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