La mamma per un bambino è una sorta di faro, un porto sicuro in cui restare protetti e in cui sentirsi rassicurati. Ma le mamme non sono cyborg e, quindi, capita che anche la madre più raziocinante e calma possa avere momenti di sconforto ed essere preda del panico. In questi casi, è importante attuare alcune strategie per far fronte alle emergenze. Dalla respirazione alle risorse per le situazioni critiche, passando per piccoli rimedi naturali e stratagemmi imparati dalle nonne.

  • Respirare Il bambino cade e si fa molto male, si resta chiusi insieme ai figli in ascensore... le situazioni scatenanti il panico possono essere davvero numerose e difficili da gestire: per affrontarle, sembra banale, ma è necessario imparare a respirare bene. Reimpostare una corretta respirazione nei momenti critici ristabilisce la giusta lucidità per poter affrontare attivamente il problema. Quindi, è bene esercitarsi ogni giorno a respirare, aiutandosi con lo yoga e il training autogeno.
  • Valutare le soluzioni Quasi a tutto esiste una soluzione efficace. Quindi, nelle emergenze, è importante valutare le diverse vie d'azione in modo razionale e lucido. Una telefonata, un comportamenti per ridurre i rischi, le prime operazioni di pronto soccorso. Molte di queste nozioni sono già presenti nel nostro bagaglio di conoscenze personali: tutto sta nel ritrovarle, ripescandole dopo aver respirato e riacquistato una calma anche solo temporanea.
  • Evitare di urlare I bambini percepiscono il panico, anche quando la mamma fa finta di essere calma. Però, è comunque importante non urlare e non esternare il panico attraverso comportamenti impulsivi che potrebbe rivelarsi anche pericolosi per l'incolumità di grandi e piccini. In questi casi, è necessario controllare il tono della voce eseguendo gesti accorti e ponderati.
  • Le risorse Ogni mamma dovrebbe sempre avere a portata di mano sia numeri di telefono utili (ambulanza, vigili del fuoco, centro antiveleni, pediatra di riserva), sia nominativi di persone sicure a affidabili a cui lasciare i figli o fratellini qualora si presentasse un'emergenza: l'amica del cuore, la mamma che abita vicino a casa, i nonni... L'importante è giocare sempre d'anticipo.
  • La tecnologia Oggi l'universo 2.0 rappresenta una risorsa eccezionale per le mamme: esistono infatti moltissime app utili per affrontare anche i momenti di emergenza. Effettuare una ricerca e scaricarle, può rivelarsi determinante in caso di emergenza. Così come è importante avere sempre l'occorrente anti-panico in borsetta: kit di pronto soccorso, caricabatterie per telefono o tablet, caricabatterie portatile.
  • I rimedi naturali Lasciando perdere ansiolitici e simili (a meno che non si sia in cura per l'ansia), è consigliabile tenere a portata di mano anche qualche rimedio naturale per riprendersi nelle situazioni di emergenza. L'omeopatia e la fitoterapia si rivelano utili. E anche un semplice olio essenziale da annusare, di menta o basilico, può aiutare a svegliarsi quando ci si sente pietrificate dalla paura.
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